L’affondo dei Consiglieri di “Insieme per Scafati” e l’interpellanza scomparsa

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Riceviamo e pubblichiamo.

In data 7 dicembre abbiamo inviato pec con interpellanza su farmacie comunali. È stata protocollata il 12 dicembre e comunque per motivi che sfuggono non è stata inserita nel consiglio di lunedì 19 nonostante ampiamente nei termini. Scomoda ?
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Michele Grimaldi

Testo interpellanza

Al Sindaco
Dott. Cristoforo Salvati

Al Presidente del Consiglio Comunale
Avv. Mario Santocchio

Al Segretario Generale
Dott. Paola Pucci

All’Assessore al Bilancio
Nunzia Di lallo

Scafati 07 Dicembre 2022

Oggetto: Interpellanza su procedura di vendita farmacia comunale e relativo esito.

I sottoscritti Consiglieri Comunali
ai sensi e per gli effetti

dell’art. 56 dello Statuto Comunale e dell’art. 48 del Regolamento sulle adunanze consiliari Interpellano
In riferimento alle circostanze che si desumono dagli atti in oggetto e da quelli ad essi connessi ssi per chiarire quanto segue
Premesso
a) Che con Avviso di Asta pubblica del 14/09/2022 prot. 50864 veniva messa in vendita la titolarità della farmacia comunale e della relativa azienda commerciale attualmente gestita dal Consorzio Farmaceutico Intercomunale denominata SCAFATI 5 sita al Centro Plaza in via Pertini 5,
b) Che l’importo a base di asta era fissato in Euro 3.570.690,96 come derivante dalla perizia di stima del 14/05/2020 e recepita dalla delibera di Giunta Comunale n. 11 del 25/10/2022, delibera che approvava la valutazione complessiva di Euro 9.408.854,28,
c) Che il Consorzio Farmaceutico impugnava innanzi al TAR Salerno l’avviso d’asta ottenendo in fase cautelare il differimento dell’operazione di apertura delle buste alla prima data utile (da individuarsi a cura dell’Amministrazione comunale procedente) successiva alla pubblicazione dell’esito della camera di consiglio dell’8 novembre 2022,
d) Che il TAR con sentenza dell’8/11/2022 dichiarava improcedibile il ricorso del Consorzio Farmaceutico in quanto prendeva atto della nota dirigenziale del Comune di Scafati con la quale si attestava che non erano pervenute istanze di partecipazione,
e) Che non sono note le motivazioni a base dell’impugnazione da parte del Consorzio Farmaceutico dell’Avviso d’asta, impugnazione che è presumibile potrebbe essere reiterata se il Comune di Scafati dovesse riproporre lo stesso Avviso, senza previe intese con il Consorzio,
f) Che l’assenza di istanze di partecipazione appare un evidente segnale indicativo della probabile sopravvalutazione del prezzo a base d’asta, nelle condizioni date dall’avviso d’asta,
g) Che oltretutto la stima del dott. Madaro è risalente ai primi mesi del 2020, ed è basata tra l’altro sul fatturato medio delle cinque farmacie comunali del biennio 2017-2018, per cui non tiene conto dei più recenti 2019-2020-2021 nel corso dei quali, peraltro, si sono registrate anche perdite come da bilanci del Consorzio Farmaceutico,
h) Che nel Bilancio di previsione 2022 – 2024 approvato con Delibera di Consiglio Comunale alla voce Alienazione di Altri beni immateriali è prevista la somma di Euro 9.408.854,28 per le entrate di competenza dell’esercizio del 2022 e la somma di Euro 5.000.000 per le entrate di cassa per l’esercizio 2022 riferite all’alienazione delle farmacie comunali;
i) Che sul quotidiano Metropolis del 13 Novembre 2022 si leggeva di una possibile offerta da parte dei legali del Consorzio per ridurre a un milione e mezzo di euro a fronte dei 3,5 milioni la richiesta delle somme dovute dal Comune di Scafati al Consorzio,
j) Che sullo stesso quotidiano l’Assessore al Bilancio dichiarava “Il Capitolo di entrata finanzia un capitolo di spesa che può essere impegnato solo al momento del reale incasso. Per cui non si genera alcun squilibrio in bilancio” in relazione alla mancata vendita della farmacia comunale di cui all’avviso d’asta,

Tutto ciò premesso
Chiedono di conoscere

1. Quali siano i motivi di impugnazione dell’avviso d’asta da parte del Consorzio Farmaceutico,
2. Se effettivamente si siano avuti contatti con il Consorzio Farmaceutico e trattative economiche come da ipotesi di stampa,
3. Quali attività abbia svolto l’Amministrazione, dopo l’esito dell’avviso d’asta, per proseguire nell’iter della vendita delle farmacie comunali,
4. Se l’Amministrazione Comunale ritenga alla luce dell’esito dell’avviso d’asta, dei motivi di impugnazione dell’avviso nonché dei bilanci delle farmacie comunali di Scafati del 2019-2020-2021, che la valutazione del 2020 del dott. Madaro sia ancora attendibile e possa essere assumersi congrua ai fini delle previsioni di bilancio,
5. Se l’Amministrazione Comunale ritenga ancora perseguibile il rispetto delle previsioni di bilancio per la voce Alienazione di Altri beni immateriali per la somma di Euro 9.408.854,28 per le entrate di competenza dell’esercizio del 2022 e la somma di Euro 5.000.000 per le entrate di cassa per il 2022,
6. Se sia contabilmente e legalmente determinato in maniera inequivoca il capitolo di spesa corrispondente alla somma di Euro 9.408.854,28 che possa essere impegnato solo a fronte del reale incasso, come sostenuto dall’Assessore Di Lallo, ed in caso affermativo quale sia questo capitolo di spesa e quali attività e servizi dell’ente avrebbe dovuto finanziare per la somma di Euro 9.408.854,28 che non saranno più effettuati,
7. Quali siano le conseguenze della mancata vendita in oggetto, e dell’assenza di vendita alcuna nel 2022 di nessuna delle 5 farmacie comunali, rispetto agli impegni assunti con il Piano di Rientro approvato dalla corte dei conti.

I CONSIGLIERI COMUNALI
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Michele Grimaldi