Da Angri a Salerno: tre studentesse e un premio per il “Sabatini – Menna”

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Come Bruce Lee – nel celebre film del 1972 – venne “Dalla Cina con furore”, loro sono arrivate a Salerno “da Angri con onore”.

Onore e merito è proprio ciò che si sono guadagnate le tre giovani angresi Marianna Tipaldi, Siria Salsano e Giulia Leopaldo, studentesse al secondo anno del Liceo Artistico “Sabatini – Menna” di Salerno, premiate durante l’evento “Nouvelle Vague 3” .

“Nouvelle Vague 3” – è la mostra- evento ispiratasi all’omonimo movimento cinematografico francese degli Anni’50 – ospitata a Palazzo Fruscione fino al 13 Novembre- che per la prima volta espone insieme le opere fotografiche, molte delle quali inedite, di due tra i più grandi fotografi di scena della storia del cinema: Raymond Cauchetier e Douglas Kirkland; tra cui 36 stampe rare del 1961 di Raymond Cauchetier. Il percorso espositivo presenta inoltre documenti fotografici e racconti video dell’Archivio Luce Cinecittà e illustrazioni di Victoria Semykina.

Se c’è un punto di vista della Nouvelle Vague che ancora stupisce e affascina è quello di chi ha vissuto il set osservandolo attraverso la propria macchina fotografica. Ed è partendo da alcuni di quegli scatti che la città di Salerno con l’Associazione Tempi Moderni, presieduta da Marco Russo, rende omaggio all’estetica e all’iconografia del movimento culturale cinematografico francese.

L’Associazione ideatrice della manifestazione ha coinvolto nell’evento anche gli studenti che hanno fatto dell’Arte l’obiettivo del loro futuro. Tra talk, musica, cinema, racconti, i candidati si sono cimentati in varie categorie tra cui power point, storyboard, video, racconto fotografico, graphic novel.

Ad aggiudicarsi il primo posto della categoria power point sono state Marianna, Siria e Giulia, le tre studentesse provenienti da Angri della classe II E del “Sabatini – Menna” presentate in concorso dal Prof. Luciano Squillante.

“Abbiamo elaborato un power point soffermandoci sui dettagli delle foto visionate, in precedenza, alla mostra di Michelangelo Antonioni e Monica Vitti alle quali abbiamo associato un’ opera e l’autore che ci veniva in mente. Come per esempio, ad una foto il cui soggetto era una composizione di bottiglie abbiamo associato un quadro di natura morta e ne abbiamo spiegato il perché.” – ha raccontato Marianna Tipaldi, già allieva del professor Luigi D’Antuono all’Istituto “Galvani”.

Ieri, 7 Novembre, nella dimora storica di Palazzo Fruscione a Salerno, le tre giovani hanno ricevuto dalle mani del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli il riconoscimento per il miglior progetto “Simbiosi dell’arte”, “per la capacità di far dialogare il grande cinema di Michelangelo Antonioni e Monica Vitti con la tradizione del territorio e le cifre stilistiche di alcuni grandi artisti del contemporaneo”.

A queste tre fanciulle simbolo di una Angri nuova, giovane, promettente non resta che dire “ad maiora semper”, augurando loro di crescere in una città che sappia valorizzare tanto il proprio territorio quanto i suoi frutti.