Questa mattina l’ex responsabile del settore urbanistica del Comune adombra come il parere negativo sull’ampliamento di un opificio su terreno agricola sia una delle cause del mancato rinnovo della sua convenzione con il Comune. “Questo non è piaciuto”, dice ma non dicendo però né a chi né perché.
Ma quando si parla della macchina amministrativa non possono esserci frasi sibilline e messaggi criptici: la città ha diritto alla chiarezza e alla trasparenza.
Sarebbe infatti una cosa gravissima se il Sindaco (che è anche assessore all’urbanistica) confermasse o revocasse i dirigenti dell’Ente in base ai pareri che danno sulla scorta non delle leggi ma dei suoi desiderata politici (forse per questo rinnova gli incarichi ai responsabili di due mesi in due mesi ?).
Il Sindaco ha il dovere di chiarire questa vicenda, come quella della delibera Porpora-La Regina, così come ancora quella delle altre varianti e decisioni a comando e discrezionali in materia urbanistica che sta portando avanti da tre anni.
I consiglieri comunali
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Michele Grimaldi

