“Vi chiedo di avere pazienza, almeno una parte di quella che doverosamente porto io per le tante, tantissime cose da fare in una città non semplice, ma che amo profondamente perché è la ragione stessa della mia esistenza”. A scriverlo, il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato.
È un sindaco che invita alla calma quello della cittadina capofila dell’agro che nella giornata di oggi ha rivolto un accorato appello ai suoi concittadini chiedendo pazienza ma anche scusa per tutte le volte in cui non ha potuto intervenire con la celerità che ci si aspettava da lui.
“Seguo con attenzione le vostre richieste, le proteste, i giusti consigli – ha scritto su uno dei forum presenti sul social Facebook – Finanche gli insulti di qualcuno. Non sempre riesco a dare risposta a tutti. Ma a tutto proviamo a dare una soluzione. (Anche se poi non lo scrivo qui, su fb). E a farlo con onestà, nel rispetto della legge. Non c’è ora della giornata che non impieghi per questa città. E così i rifiuti di via Amato (fatti rimuovere appena segnalatimi nella tara serata); il cancello di accesso al Castello del Parco (per impedire il ripetersi di vandalismi) stabilendo regolari orari di accesso e i recapiti telefonici comunali cui poter chiamare (a proposito, i proprietari dei terreni saranno muniti delle chiavi); o le isole ecologiche da far rimuovere perché obsolete. O gli insediamenti industriali per i quali a brevissimo uscirà la graduatoria definitiva, ecc. Vi chiedo di avere pazienza, almeno una parte di quella che doverosamente porto io per le tante, tantissime cose a fare, in una città non semplice; ma che amo profondamente perché è la ragione stessa della mia esistenza”.
Da lì, qualche mea culpa da parte dei cittadini c’è stato. Scritto o meno attraverso i commenti. Per una città che, come sempre, di fronte a ogni problematica interpella sempre e principalmente una sola persona: il primo cittadino.

