Ancora entro dell’attenzione è il caso del centro sociale di Pagani, costruito in pieni anni Settanta, da sempre sede di associazioni dove convivono da tempo diverse realtà culturali e sociali, un luogo di incontro, confronto e di promozione di diverse attività utili alla collettività è abbandonato da anni.
Erba incolta, rifiuti, uno scenario desolante si pone dinanzi agli occhi di quanti varcano i cancelli della struttura di via De Gasperi.
Di seguito la segnalazione inviata ai vertici dell’amministrazione comunale dal consigliere Vincenzo Calce: ” Il centro sociale di Pagani versa ancora in condizioni impietoso. Nonostante la nomina di un comitato di gestione dai grandi numeri (composto da 12 persone), la struttura sembra essere abbandonata a se stessa.
Mi chiedo: quali interventi sono stati messi in atto dall’insediamento del comitato?
Qual è la visione del centro sociale di Via De Gasperi?
Credo, infatti, che un luogo di aggregazione sociale così importante vada proiettato nel futuro attraverso una seria manutenzione ma, soprattutto, attraverso un progetto capace di coinvolgere le parti sociali tutte” conclude la nota il consigliere comunale Calce.
La struttura spesso utilizzata come location di spettacoli e convegni è invasa da arbusti incolti e rifiuti tra le aiuole, un campetto che necessiterebbe di interventi di riqualificazione. Uno senario surreale a due passi dal centro di una città, in un labirinto grigio e spettrale, e metallo arrugginito, cresce il seme del degrado.
Non fosse che il destino di una struttura da sempre al centro di attenzione, prevedrebbe una doverosa riqualificazione che trasformi buona parte di tutte quelle macerie di strutture abbandonate sul territorio. Ma a dispetto delle evidenze il condizionale è doveroso, oltre che oneroso.

