Le innumerevoli dichiarazioni rilasciate dagli amministratori locali e regionali in merito all’apertura della bretella M2 negli ultimi anni hanno seminato scetticismo e sfiducia tra gli abitanti di Angri e Sant’Antonio Abate disillusi rispetto agli annunci del passato. Le ultime indicazioni giunte dal tavolo tecnico con i referenti dell’Anas e i rappresentanti dei comuni interessati sono serviti a dare una sorta di ultimatum alle ditte che si stanno occupando del completamento dei lavori presso la strada che dovrebbe, condizionale d’obbligo, consentire di collegare via Stabia con i nuovi svincoli dell’autostrada A3 e della Statale 268 del Vesuvio. Resta, però, ancora incerto il tempo necessario per ultimare i lavori a riguardo di via Paludicella strada di competenza intercomunale che ricade nei territori di Angri e Sant’Antonio Abate.
“Il Comune di Sant’Antonio Abate non emetterà nuova ulteriore ordinanza di chiusura di quel tratto di via Paludicella oltre il termine del 30 novembre, affermando in questo modo la propria indisponibilità a tollerare ulteriormente l’incombenza di disagi sui territori! Entro la data indicata la ditta esecutrice dovrà quindi terminare questa ulteriore parte dei lavori rimanenti – ha sottolineato la sindaca abatese Ilaria Abagnale. Con l’apertura della bretella M2 e l’auspicabile conclusione dei lavori in via Paludicella entro fine novembre, sarà raggiunto un altro notevole risultato, concordato e congiunto, che oltre a testimoniare una proficua collaborazione istituzionale tra enti comunali distinti, migliorerà sicuramente le condizioni di viabilità complessive di ambedue i comuni e dell’intero comprensorio”.
Il diktat lanciato dal Comune di Sant’Antonio Abate ha fatto seguito alle confortanti notizie diffuse dal primo cittadino Cosimo Ferraioli in merito all’apertura della bretella M2 in tempi che dovrebbero essere definiti nelle prossime settimane. “La ditta esecutrice dei lavori, si è impegnata a portare a termine i lavori di ampliamento di via Paludicella entro il 30 Novembre, lavori di adattamento della strada che sono iniziati in un secondo momento e che richiedono, quindi, più tempo per essere portati a termine – spiega il sindaco Ferraioli. Fino a quando non sarà terminato l’intero intervento e non ci sarà la consegna ufficiale ai rispettivi comuni, la responsabilità della bretella M2 (che nel frattempo sarà aperta e percorribile) farà capo alla ditta esecutrice dei lavori. Finalmente dopo un anno e mezzo e i tanti solleciti fatti come Amministrazione per la messa in sicurezza della strada, abbiamo ottenuto le rotonde, i marciapiedi per i pedoni, gli spartitraffico e soprattutto un attraversamento pedonale semaforico, che non erano previsti nel progetto originale e che abbiamo richiesto per aumentare la sicurezza su quella tratta”.

