Avrebbe consegnato droga a un detenuto approfittando del suo ruolo: quello di cappellano del carcere. Succede a Enna. Il sacerdote, secondo quanto trapelato, è stato fermato in flagranza di reato mentre consegnava stupefacente a un detenuto.
A eseguire l’arresto è stata la polizia penitenziaria del carcere ennese con i militari del nucleo investigativo regionale della Polizia penitenziaria.
Subito dopo l’arresto è scattata la perquisizione in casa del cappellano, dove sarebbero state trovate un fucile a canne mozze, una pistola e una consistente somma di denaro in contanti.
L’operazione ha preso le mosse dal ritrovamento di droga, avvenuto qualche tempo fa, durante i controlli di routine nelle celle dei detenuti, a seguito del quale sono scattate indagini per individuare i canali attraverso i quali gli stupefacenti entravano in carcere.

