Purtroppo sembra di assistere nella città ad avere a che fare con termini, numeri, procedure, promesse da affrontare, tra queste alcuni dei temi più subdoli e preoccupanti di questa amministrazione.
Divieto di sosta, lavori senza autorizzazioni, strade sporche una Pagani dormiente, il segno che ormai la città si è arresa alla bruttezza urbanistica, sociale, economica, ambientale, educativa e politica.
Scenari difficili sotto gli occhi di tutti, strade, mancanza di servizi una città lasciata all’abbandono e al degrado assoluto.
Non mancano giornaliermente le critiche indirizzate all’ amministrazione sulle regole del buon vivere e delle regole da rispettare, una parola forse dimenticata in qualche sottotetto del palazzo di città.
A testimoniarlo le fotografie scattate dal presidente dell’associazione “Amici di Genny”, l’ennesima segnalazione giunta in redazione che fa una serie di rilievi sulle infrazioni delle auto parcheggiate anche negli stalli riservati a “persone speciali”.
Così non funziona, le norme vanno rispettate, andando avanti così diventerà normale ignorare le regole, bisogna assolutamente tutelare le zone e non devono mai mancare i controlli contro i furbetti, forse c’è qualcuno che ritiene di essere immune dal rispetto delle norme?
Pagani è la città, uno stato d’animo in un corpo di sani costumi e di tradizioni, di atteggiamenti e di sentimenti, di regole e rispetto, se si eliminano queste cose, una città non esiste più.

