Palazzo di Città punta a velocizzare le pratiche sul cambio di residenza e di indirizzo.
Se un anno fa ci volevano anche sei mesi prima di ricevere un appuntamento, ora i tempi si sono dimezzati ?. Ma si può fare di sicuro di meglio.
È questa la convinzione di una residente che questa mattina ha pubblicato il suo racconto attraverso il social.
Non sono abituata a post di lamentala….e soprattutto a polemiche… Vi racconto un aneddoto: Ho cambiato casa e urge il cambio di residenza, contatto il comune di Pagani (ufficio preposto) gli chiedo la prima data utile, mi viene detto che la prima disponibilità è il 07/12/2022 …. Cavolo 3 mesi. Ma quello che mi fa più rabbia che la Signora che mi ha risposto cordialmente (meno male) al telefono mi dice: Signora se lei è in possesso di una PEC personale fa prima! Allora mi chiedo: Siamo nel 2022 se non tutti i cittadini hanno la PEC soprattutto chi è una classe anziana o chi non sa utilizzare il computer…devono aspettare 3 mesi o di più per un cambio di residenza ? Mi dispiace ma sono veramente afflitta e delusa. Attendo risposte da chi di dovere.
Il piano di Palazzo civico è articolato. Si punta a portare i servizi sempre più vicini al cittadino, si ma su carta, una sorta di propaganda elettorale, ma all’atto pratico resta la lunga attesa del cittadino.
Fin quando non si potenzierà l’ufficio anagrafe, i cui dipendenti fanno già grossi sforzi e sacrifici, non cambierà mai nulla. Perché non si pensa anche in orari più a portata di lavoratori o persone anziane per un servizio favorevole andando incontro a chi lavora tutta la settimana può usufruirne senza dover prendere un’ora di permesso.
È un modo per venire incontro alle esigenze di molte persone.
Speriamo che si va verso la risoluzione, l’ente dia una risposta di un problema, e si riesca ad accontentare in tempi rapidi la richiesta di ogni singolo cittadino.

