Da Baratto a Vitaglione, passando per Tarallo: “Contro il Bisceglie la partita dell’anno”

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Una prova di forza. Un punto che consente alla Turris di muovere un altro piccolo passo verso la quota salvezza. Non nasconde tutta la propria soddisfazione il tecnico corallino Giovanni Baratto. “Oggi grande prestazione contro una squadra di assoluto valore. Non era semplice reagire allo svantaggio, tanto più che fino a quel punto, eccezion fatta per un leggero sbandamento ad inizio secondo tempo, avevamo costantemente cercato di fare la partita. Grande reazione da parte dei miei ragazzi. Adesso testa solo al Bisceglie. È la gara più importante, quella che potrebbe consentirci di avvicinarci prepotentemente all’obiettivo che tutti vogliamo realizzare”. Quindi alcune spiegazioni sui singoli. “Tarallo? Mai pensato di sostituirlo. Speravamo tutti si sbloccasse e siamo felici che sia riuscito a farlo proprio nella fase più delicata ed importante della stagione. Salvatore non era in perfette condizioni, quindi la sua sostituzione non è stata dettata da esigenze tattiche. Ho semplicemente pensato che non ne avesse più. Stesse motivazioni alla base dell’utilizzo di Falco solo nell’ultimo quarto d’ora. Fino a stamattina stava male a causa di un attacco influenzale ed obiettivamente non gli si poteva chiedere di più”.

Sorridente il diesse Checco Vitaglione. “Punto meritato e pesante in termini di classifica, anche in considerazione dei risultati delle dirette concorrenti. Non meritavamo di perdere. Diciamo che con quel colpo di testa a pochi minuti dalla fine abbiamo compensato l’amaro di domenica, anche se contro il Fondi avremmo ampiamente meritato la vittoria. Dopo il gol abbiamo sicuramente concesso qualcosa in più, ma questo è inevitabile che accada quando ti sbilanci alla ricerca del gol, senza contare poi che con i primi caldi le energie cominciano a venir meno. Fortuna che alla fine siamo riusciti a far valere il nostro asso nella manica, i calci piazzati. Fa piacere per Tarallo, reduce da un periodo difficile a causa di qualche fastidio fisico. Il Bisceglie? Domenica potrebbe essere decisiva. Abbiamo la possibilità di ipotecare seriamente la salvezza. È la partita dell’anno. Mi auguro che i ragazzi la preparino al meglio e che trovino un Liguori pieno di carica ed entusiasmo a spingerli verso la vittoria”.

Quindi lui, Michele Tarallo, festeggiato da tutta la squadra dopo quello stacco che ha interrotto un digiuno lungo tre mesi. “Finalmente. Era ora. Contento per il gol, ma soprattutto per il punto che ne è venuto fuori, anche alla luce dei risultati delle altre. Manca ancora qualche passo per tagliare il nostro traguardo e domenica dovremo affrontare la partita più importante della stagione. Se riuscissimo a far nostri i tre punti, sarebbe praticamente fatta. Quanto ad oggi, buona prestazione. Ultimamente del resto è così. Non sbagliamo più partite come magari successo in passato. Può capitare qualche black-out di qualche minuto, che magari paghiamo subendo gol, ma per il resto della gara siamo vivi e tenaci, come oggi. Come sto? Direi bene. Certo, ho avuto un po’ di fastidi in settimana, ma sono le ultime gare e voglio esserci, a tutti i costi. Il digiuno non mi ha mai demoralizzato. So che momenti del genere possono capitare. L’importante è lavorare e non abbattersi. Il mio unico rammarico era legato alle non perfette condizioni fisiche. Se sto bene, i gol arrivano. Di questo sono certo. Adesso testa solo al Bisceglie. Speriamo di chiudere la pratica salvezza domenica al Liguori”.