Una forma di protesta civile per tenere elevata la soglia di attenzione sul corso d’acqua che attraversa i territori di Angri e San Marzano sul Sarno. Il “Comitato Salute e Sicurezza” ha inteso accendere, nuovamente, i fari dell’opinione pubblica sulla condizione in cui versa la zona del ponte Marconi dove in passato la presenza di tonnellate di rifiuti ha provocato allagamenti apportando gravi danni alle coltivazioni e alle case posizionate nella zona a valle della città doriana.
Gli interventi di manutenzione previsti dalla Regione Campania sono cominciati nei mesi passati con l’Ente che ha finanziato interventi per oltre 500mila euro ma dopo una prima fase iniziale tutto si è fermato stando a quanto dichiarato dai residenti.
“Siamo qui per protestare contro chi inquina e gli enti preposti, responsabili di questo scempio – spiegano gli esponenti del “Comitato Salute e Sicurezza” – le immagini non rendono bene lo stato di degrado e il tanfo dei prodotti chimici e di altri veleni. Non ci venite a dire che le acque sono negli standard legali e cazzate varie ma sappiamo solo che i malati sono tanti come anche le morti. La Sma, in questi giorni, sta rimuovendo parte dei rifiuti dal letto del fiume. Un intervento costato ben 500 mila euro. Fumo negli occhi”.

