Non si è ancora sentito alcun intervento, discussione o proposta sul caro “bollette” da parte di questa amministrazione, ancor una volta poco sensibile, preparata o incline alle reali problematiche.
Non solo una città al buio ma Nessuna visione futura e’ prospettata nel breve e nel lungo periodo per fronteggiare la crisi energetica che “attanaglia” aziende e penalizza ulteriormente i cittadini degli ultimi tempi. Non ci si è preoccupati nemmeno di convocare un tavolo di esperti per promuovere soluzione e ricorrere alla “costituzione delle Comunità Energetica”.
Le comunità energetiche sono un insieme di soggetti che condividono energia rinnovabile e pulita, in uno scambio tra pari. Le comunità energetiche rappresentano, quindi, un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Questo modello fonda i suoi valori sulla lotta allo spreco energetico e sulla condivisione di un bene fondamentale a un prezzo concorrenziale.
L’obiettivo primario della creazione delle Energy Community deve essere quello di fornire benefìci ambientali, economici o sociali alla comunità stessa e all’area locale in cui questa opera.
Il nostro comune potrebbe realizzare su strutture impianti fotovoltaici o favorire la realizzazione delle comunità energetiche sfruttando bandi o coinvolgendo operatori privati.
I Consiglieri comunali Vincenzo Calce / Anna Rosa Sessa

