Scafati, la lettera del PD: “Chi vota il bilancio sarà contro la città”

0
233

Resta evidente, ancora una volta, che Salvati non ha più la maggioranza per governare Scafati.

Ieri sera, tuttavia, il sindaco è stato graziato dalle scelte, dirette o indirette, di alcuni consiglieri di opposizione, decisive – di fatto – per l’elezione del Presidente del Collegio dei revisori dei conti e per l’approvazione delle delibere propedeutiche alla discussione sul bilancio.

Lo consideriamo un errore. La città ha bisogno di chiarezza. Se Salvati ha i numeri governi, altrimenti vada a casa.

Mantenere in vita un’amministrazione senza alcuna prospettiva utile per la città – e che sopravvive solo grazie ad operazioni di trasformismo o a sostegni occasionali – è un errore clamoroso. Perché chi tiene in ostaggio un’intera comunità va allontanato, non aiutato.

Una scelta sbagliata soprattutto nei confronti delle cittadine e dei cittadini scafatesi: alimentare il ricatto di Salvati e Santocchio significa privare a Scafati opportunità di crescita e di sviluppo.

Ecco perché chi sostiene questa finta maggioranza è nemico di Scafati e degli scafatesi.

Adesso si voterà il bilancio previsionale. Com’è noto, per l’approvazione occorrono tredici voti. Su questo vogliamo essere chiari: ognuno scelga da che parte stare, per oggi ma soprattutto per domani.

Chi sarà favorevole al bilancio decide di schierarsi contro la città e chi è contro la città non sarà mai un nostro alleato.

Giuseppe Fontanella Segretario PD Scafati