Oggi è la Giornata mondiale dedicata agli amici a quattro zampe

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Oggi si festeggia colui che da sempre viene definito come “il migliore amico dell’uomo”, il cane.

Sempre più italiani scelgono di avere un animale domestico e se ne prendono cura come un vero e proprio membro della famiglia.

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del nostro fedele compagno a quattro zampe, una ricorrenza nata nel 2004 negli USA come festa nazionale, l’ idea lanciata da Colleen Paige, esperta di animali domestici e scrittrice, che fece coincidere il 26 agosto in cui adottò il suo primo cagnolino all’età di 10 anni.

In questa giornata, da quasi 20 anni vengono celebrati i cani di ogni razza, in modo particolare quelli impegnati nella sicurezza e a salvare vite umane nelle operazioni di soccorso. 

Inoltre, il 26 agosto viene spesso utilizzato anche come momento di sensibilizzazione sul tema dell’adozione e dell’abbandono. Secondo un censimento del 2019, in Italia il numero degli amici a quattro zampe oscillava tra gli 11.630.000 e i 27.300.000. Un numero enorme che testimonia il grande legame, sempre più stretto, che si sviluppa tra noi e gli animali.

L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) dichiara invece che al 4 febbraio 2022 risultano iscritti nelle Anagrafi regionali degli animali d’affezione 13 milioni 209 mila 745 cani, 956 mila 308 gatti e duemila 226 furetti.

La crescita più alta del dato c’è stata tra il 2015 e il 2019 con un incremento del 40 per cento.

Per fortuna che sempre più italiani scelgono di avere un animale domestico e se ne prendono cura come un vero e proprio membro della famiglia, si prendono cura della loro salute e del loro benessere dalla scelta del cibo fino a un programma educativo loro dedicato. 

Secondo uno studio i cani migliorano l’autostima, i motivi sono da ritrovare nel rilascio di ossitocina, ormone che favorisce l’affettività e l’empatia, ma anche nella produzione di serotonina, l’ormone del buonumore e nella riduzione del cortisolo, che provoca lo stress. 

Ecco cosa scriveva il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer, “Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato”