“Scafati resta ostaggio di Salvati, vada a casa e liberi la città”: la lettera del Pd

0
302

Sembrerebbe che l’approvazione del bilancio previsionale, in programma per il consiglio comunale di OGGI, sarà rinviata per l’ennesima volta.

Senza l’elezione del Presidente del Collegio dei revisori dei conti, giustamente, non può esserci il parere propedeutico all’esame del bilancio. Così dice il Tuel e così, del resto, riportano i quotidiani.

Tuttavia, c’è un non detto: Salvati, da tempo ormai, non ha più i numeri per governare Scafati.

Questa è la verità, neanche troppo celata dato che il Partito Democratico, dentro e fuori l’aula consiliare, denuncia da mesi la mancanza di una chiara maggioranza.

Le ultime due sedute del consiglio, entrambe fallimentari proprio per l’elezione del Presidente del collegio dei revisori dei conti, sono state eloquenti in questo senso.

Tutto ciò, chiaramente, è motivo di paralisi per la città: sono fermi i lavori per le opere pubbliche, le nuove assunzioni per il Comune, si rischia di perdere importantissimi fondi europei, oltre alle occasioni offerte dal PNRR già clamorosamente mancate.

Incerte sono pure le sorti del PalaMangano. I tifosi, giustamente, pretendono chiarezza, stanchi delle prese in giro di un’amministrazione disposta a sacrificare i bisogni reali e diffusi della comunità solo ed esclusivamente per la sua stessa sopravvivenza, tra ricatti e trame politiche pietose, alla ricerca di un equilibrio che mai c’è stato e mai ci sarà.

Insomma, a costo di essere ripetitivo, il dato è questo.

Scafati resta ostaggio di Salvati.

Il Sindaco prenda atto della situazione e liberi la città dalla scure che grava su di essa.

Giuseppe Fontanella Segretario PD Scafati