Le scriventi organizzazioni sindacali, stanchi delle inadempienze sin ora riscontrate da parte dell’Ente a seguito di nostre precedenti sollecitazioni e, facendo seguito al mandato ricevuto all’assemblea dei propri delegati delle RSU/RSA e dei lavoratori iscritti, PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE del personale tutto chiedendo nel contempo la formale attivazione, entro i termini di legge, a far parte della presente comunicazione, della preventiva procedura di conciliazione di cui all’ex Legge 12.06.1990 n. 146, Legge 11.04.2000 n. 83 e successive modifiche e integrazioni.
Queste sigle sindacali ritengono necessaria la proclamazione dello stato di agitazione sindacale per le motivazioni in controversia, di seguito descritte:
- Mancata applicazione dell’Art. 10 comma 1 del Ccnl Sanità 2016/2018 il quale recita che, “il sistema delle relazioni sindacali è improntato sui principi di responsabilità, correttezza, buona fede e trasparenza dei comportamenti ed orientato alla prevenzione dei conflitti”;
- Condotta antisindacale a seguito della mancata convocazione successiva alla richiesta di Confronto ai sensi dell’Art. 5 del Ccnl Sanità 2016/2018 effettuata dal Coordinatore della RSU (doc. 1);
- Mancato Confronto ai sensi dell’art. 8 comma 4 lettera a) in quanto, “sono oggetto di confronto i criteri di ripartizione delle risorse disponibili per la contrattazione integrativa tra le diverse modalità di utilizzo all’interno dei fondi di cui agli art. 80 e 81”, così come stabilito nella pre-intesa (doc.2) siglata tra la parte datoriale e i delegati RSU nonché dalle organizzazioni sindacali territoriali;
- Lesione dell’interesse ad agire delle Organizzazioni Sindacali istanti che risulta senza dubbio evidente dalla situazione di fatto che si è venuta a creare in conseguenza del comportamento della Direzione Strategica la quale, in violazione dell’accordo sottoscritto con le OO.SS. in data 13 Giugno 2022 (doc. 3) per la progressione economica orizzontale, non ha ottemperato a quanto sottoscritto.
Per quanto sopra, si avverte, che in attesa della convocazione da parte di S.E. il Prefetto di Salerno per l’espletamento del tentativo di raffreddamento, sarà attivo lo stato di agitazione sindacale.
Si ravvisa inoltre, che in caso di esito negativo le scriventi OO.SS. proclameranno lo sciopero generale dei lavoratori e denunceranno l’Ente per condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 Legge 330/1970 e attiveranno i propri uffici legali per la tutela dei lavoratori tutti ovvero un esposto denuncia alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti.
Il Segretario CGIL FP Antonio Capezzuto
Il Segretario CISL FP Alfonso Della Porta
Il Segretario UIL FPL Gennaro Falabella
Il Segretario FIALS Carlo Lopopolo
Il Segretario FSI Maria Rosaria Esposito
Il Segretario NURSING UP Rosario Vitolo
Il Segretario NURSIND Biagio Tomasco
Il Segretario SNALV Gennaro Vasile
Il Segretario UGL Luigi Marino
Intervista al Segretario CISL FP Alfonso Della Porta

