Angri. Residenti in ostaggio dei tir: “Intervenga il Sindaco”

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Strade strette e marciapiedi inesistenti rendono complicata la convivenza con i tir in Via Satriano, Via dei Goti, Via Generale Niglio, Via Baden Powell oltre ad una segnaletica stradale.

Durante il giorno si registrano episodi che riguardano il passaggio dei mezzi pesanti diretti nei parcheggi degli stabilimenti di Sant’Antonio Abate.

Una situazione che sta precipitando nella rabbia, nella frustrazione, e nella preoccupazione per il futuro ed anche per la quantità di gas di scarico respirati non solo in questo periodo della lavorazione dell’oro rosso.

Il più delle volte bersagli sono le abitazioni, dove vengono danneggiati, balconi e muri perimetrale letteralmente lesionati.

Sono anni di battaglie, 5, che l’avvocato Antonio Tortora con cittadini di suddette strade anno messo in piedi un comitato di quartiere e perfino redatto una relazione, raccogliendo così 400 firme pronta ad essere presentata sulla scrivania del sindaco.

Una situazione disperata che viene affrontata dai residenti H 24 che si dicono arrabbiati e delusi per il ping pong che sta avvenendo fra i due comuni quelli di Angri / Sant’Antonio Abate. 

La preoccupazione sta aumentando nelle ultime settimane, i residenti hanno ripreso a confrontarsi con un problema, quello della sicurezza stradale, che nel frattempo non era certo migliorata.

“Abbiamo piu’ di una volta fatto presente al sindaco Ferraioli a intervenire e valutare soluzioni in grado di alleviare i problemi a quanti utilizzano questa strada per raggiungere o uscire dal luogo di residenza”, spiega il signor Antonio.

I vari problemi:

La circolare dei tir determina forti sollecitazioni alle abitazioni, ci sono dei danni strutturali che il privato deve fronteggiare a proprie spese. Un tir a pieno carico ha un peso impressionante ed è facile capire quali possano essere le sollecitazioni per le case che sono in prossimità della strada, poi c’è l’assenza di marciapiedi nei due sensi di marcia al passaggio dei mezzi pesanti (sotto il ponte dove 2 automezzi non passano), diventa problematica per la viabilità pedonale.

A via Satriano è vietato uscire fuori ai balconi che c‘è il rischio che i Tir li tirano giù, vedi nella foto 2/3.

Lo scorso anno durante la Pandemia sempre in via Satriano è scoppiata una ruota di un camion carico di pomodoro è venne ferita una signora che tornava dal supermercato.

Occorre garantire la sicurezza di chi vive nella zona pedemontana fino ad ora però non si è mai arrivati ai fatti. I residenti sono stanchi, si sentono ostaggio dei camion e degli incidenti ogni giorno per l’inevitabile aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico e di nuovi episodi.