Blitz della Guardia di Finanza di Napoli alla Regione. Gli uomini delle fiamme gialle hanno acquisito negli uffici regionali tutti gli atti inerenti alle assunzioni all’asl effettuate da De Luca. Quest’intervento rientra nell’ambito delle indagini relative ad Enrico Coscioni, consigliere del presidente per la sanità, indagato di aver esercitato pressioni su un manager della sanità affinchè lasciasse il suo incarico.
Infiamma la polemica del m5s riguardo la bufera che sta coinvolgendo il governo regionale. «Senza entrare nel merito delle indagini e degli sviluppi giudiziari crediamo che sia opportuno che Enrico Coscioni, consigliere del presidente De Luca per la sanità debba fare un passo indietro e lasciare il delicato incarico che ricopre. I cittadini campani in tema di sanità già stanno pagando da troppo tempo un prezzo elevatissimo in termini di disservizi, disagi e assistenza precaria. La Regione Campania e la sanità hanno bisogno di serenità». Questo il duro attacco di Tommaso Malerba il capogruppo del partito al consiglio regionale campano.
Le critiche arrivano anche da Valeria Ciarambino, consigliere regionale del m5s e membro della Commissione Sanità «È l’ennesima indagine che si aggiunge a quella che già coinvolge Franco Alfieri – attacca – altro consigliere del presidente per la caccia, pesca e agricoltura. L’ennesima grana annunciata che contribuisce a gettare ombre dense sulla Regione Campania, senza dimenticare l’arrivo del probabile rinvio a giudizio di De Luca e dei suoi amici di combriccola per i lavori della variante di piazza Libertà a Salerno».
Roberta Montanaro

