Sono due storie simili ma lontane nel tempo, quella dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy presidente degli Stati Uniti d’America e Shinzō Abe primo ministro Giapponese.
John Fitzgerald Kennedy era il trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti d’America, era stato sparato il 22 novembre del 1963 a Dallas,
Texas, alle 12:30 ora locale (18:30), mentre viaggiava con la moglie Jacqueline a bordo della limousine presidenziale.
Kennedy fu ferito mortalmente nella Dealey Plaza da colpi di fucile sparati dal magazziniere, attivista castrista ed ex marine Lee Harvey Oswald.

59 anni dopo siamo dall’altra parte del globo a circa 10mila km, nel Sol Levante si consuma l’ennesima tragedia sotto gli occhi delle persone, durante una manifestazione elettorale a Nara, a perdere la vita quello l’ ex premier giapponese Shinzo Abe.
I colpi sono stati sparati alle spalle contro l’ex premier il suo assalitore è riuscito con due colpi, uno sul fianco destro, l’altro al collo a colpire il bersaglio, non scappa, resta lì a guardare Abe stramazzare al suolo.
L’attentatore viene subito placcato dagli agenti dei servizi segreti, secondo quanto riferito sarebbe un militare, membro dell’autodifesa marittima della Japan Self-Defense Forces, la Jietai.
Shinzo Abe, aveva ricoperto tale carica una prima volta da settembre 2006 a settembre 2007 e una seconda volta dal 26 dicembre 2012 al 16 settembre 2020.

