Pagani. Cartelloni pubblicitari, Calce e Sessa incalzano: “toni deplorevoli e dequalificanti delle istituzioni”

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È giusto che i cartelloni abusivi per il mancato pagamento del canone pubblicitario vengano sanzionati e rimossi. Così come riteniamo giusto che sia opportuno rimuovere ad horas quelli che oggi risultano in netto contrasto con il codice stradale, creando pericolo per automobilisti e pedoni.

Apprezziamo ogni azione tesa a reprimere le illegalità diffuse di competenza strettamente amministrativa, augurandoci che ben presto si vada anche oltre il fenomeno dell’abusivismo cartellonistico.

Ciò che ci sorprende, però, è ancora una volta, il tono usato da chi rappresenta le istituzioni.

Cosa significa “la pacchia è finita” su un manifesto dal doppio logo Comune di Pagani / Regione Campania?

Vorremmo delle spiegazioni. Pagani ha vissuto nella “pacchia” per quanto tempo?

Cosa si intende per pacchia?

Chi ne ha beneficiato?

Ed oggi chi ne beneficia ancora?

Poi un’ulteriore curiosità: la Regione Campania ha autorizzato a mettere il suo logo su un manifesto del genere?

Toni deplorevoli e dequalificanti non dovrebbero appartenere alle istituzioni e a chi, giustamente, fa rispettare le regole.

Certi toni appartengono ad altri contesti, non certo a chi dovrebbe fungere da esempio.

I Consiglieri Comunali Vincenzo Calce / Anna Rosa Sessa