
Per la Primavera di Salerno Classica giunta alla sua seconda edizione venerdì 10 giugno, nella abituale cornice della chiesa di San Giorgio, alle ore 20 sarà messa in scesa “La prima e la seconda scuola di Vienna: Haydn vs Schönberg”.
Il progetto ideato dalla Associazione Gestione Musica, finanziato dal Fondo unico per lo Spettacolo, vedrà protagonisti l’Ensemble Lirico Italiano, diretto da Francesco D’Arcangelo, e il violoncello solista di Danilo Squitieri.
Una riflessione in musica sulla prima e la seconda scuola di Vienna rappresentata dai suoi due capiscuola, Haydn e Arnold Schönberg.
Haydn costituisce l’ideale della nuova classicità in forma completa e perfetta; caratteristica fondamentale delle opere di Haydn è lo sviluppo di strutture ampie e articolate a partire da motivi brevi e relativamente semplici.
Il confronto nascerà dall’esecuzione di Verklärte Nacht composta da Arnold Schönberg, ultimato nel dicembre del 1899, poi trascritta per orchestra dallo stesso autore nel 1917, versione che verrà interpretata dall’ensemble composto da Daniela Cammarano, Ilario Ruopolo, Giacomo Mirra, Michela Marchiana, Ledia Nikolla, primi violini, Mattia Cuccillato, Eleonora Amato,Valeria La Vaccara e Sonia Tramonto, secondi violini, Piero Massa, Carmine Caniani, Giuseppina Niglio e Carmine Matino viole, Cristiana Tortora, Veronica Fabbri, Alfredo Pirone, celli, Luigi Lamberti e Giuseppe Di Martino, contrabbassi. Si tratta del primo lavoro di grande impegno di Schönberg e la sua prima esecuzione a Vienna, il 18 marzo del 1902, suscitò numerose polemiche.
Verklärte Nacht è il primo tentativo di adattare l’idea della musica a programma, sinora squisitamente sinfonica, alla musica da camera. L’ispirazione è tratta da una poesia di Richard Dehmel, Verklärte Nacht appunto, che fa parte della raccolta Weib und Welt del 1896.
Una recensione dell’epoca così ne riassumeva ironicamente il contenuto: “una donna incontra l’uomo della sua anima dopo aver concepito un figlio dall’uomo del suo corpo; il primo, complice una bellissima notte di luna, si dichiara disponibile ad accettare, senza alcun rimorso, una paternità putativa”. Pur nell’esplicito riferimento letterario, la musica di Verklärte Nacht non ha nulla di descrittivo, ma intende piuttosto cogliere gli stati d’animo che muovono i due personaggi; si ha un inno alla natura e alla redenzione attraverso l’amore.



Il concerto ha un tagliando d’ingresso di Euro 10, con biglietti ridotti per gli studenti e gli over 65 e gratuito per gli under 14, con prevendita raggiungibile attraverso un QR code su manifesto, locandine e programmi
Info: ass.gestionemusica@gmail.com 3928435584

