Si riparte da zero. Il successo conquistato in gara uno deve essere messo da parte, perché bisognerà replicare con maggiore intensità la sfida di sabato sera per imporsi anche in gara due contro l’Acqua San Bernardo Cantù domani sera, ore 20:45, al PalaMangano.
Occorrerà il pubblico delle grandi occasioni per fornire ai ragazzi di coach Rossi quella spinta necessaria per mettere alle corde e superare nuovamente un avversario forte e determinato a rimettere la serie in parità.
Le ottime percentuali al tiro di gara uno a cui hanno fatto da contraltare 79 punti subiti, al di là del risultato finale e dell’andamento di gara uno, devono comunque suonare come un campanello d’allarme per disputare una gara ancora più accorta ed intensa, anche perché stavolta l’avversario in campo darà il massimo per riscattare lo scivolone in cui è incappato.
Il centro Quirino De Laurentiis: «Cantù ci ha studiato molto in questa gara uno e sono sicuro che nel prossimo match commetteranno molti meno errori e saranno aggressivi sin dalla palla a due. Hanno capito come attacchiamo e come difendiamo, per cui mi aspetto una Cantù molto più aggressiva e compatta. Ma tutto passerà per le nostre mani, perché se sciorineremo una prestazione fatta di intensità ed energia come in gara uno, abbiamo buone probabilità di andare avanti. Dovremo stringere di più in difesa e subire molto meno dei 79 punti di gara uno, che in casa nostra sono un po’ tanti. Dobbiamo continuare a limitare i loro esterni, in particolare Allen e Stefanelli, che sono i loro uomini più prolifici. In gara due sono venuti fuori altri due realizzatori, come Bucarelli e Vitali, che non ci aspettavamo, proprio a dimostrazione della bontà dell’organico canturino, che dobbiamo provare in tutti i modi a limitare con un atteggiamento difensivo aggressivo nei confronti di tutti i loro giocatori, evitando di concentrare le attenzioni solo su uno oppure su un altro, visto che tutti possono fare canestro e metterci in difficoltà».

