Condannato ad otto mesi di reclusione un ginecologo per interruzione di gravidanza. La vittima, una donna salernitana al nono mese di gravidanza, si era recata alla clinica Villa del Sole, convinta di dover partorire in pochi giorni. I medici si accorsero che purtroppo il feto era privo di vita ed la sottoposero ad un parto cesareo per estrarlo. Inizialmente indagate 5 persone tra cui due medici, due infermieri ed un’anestesista. Attualmente l’unico imputato risulta invece il ginecologo della donna, difeso in tribunale dall’avvocato Federico Conte. Nella sua difesa il legale ritiene che la morte del feto non fosse legata ad una patologia diabetica. Il giudice ha rinvenuto invece un errore colposo, in quanto da vari riscontri è emerso che il medico non aveva diagnosticato un diabete gestazionale, che avrebbe potuto impedirne la morte tre anni fa.
Roberta Montanaro

