Al Sindaco eletto viene assegnata una maggioranza di 15 consiglieri su 24. Questa mattina – dopo tre crisi di maggioranza e quattro rimpasti di giunta in tre anni – in aula è mancato il numero legale, con soli 7 (sette) consiglieri di maggioranza presenti.
Il Consiglio comunale è rinviato. Salta la discussione su rendiconto 2021 (il fallimentare bilancio dello scorso anno) e su tariffe TARI (che comunque prevedevano nuovi aumenti generalizzati e quasi nessuna riduzione), su cui solo pochi giorni fa abbiamo depositato centinaia di firme raccolte in città per rimborsare gli utenti e ripristinare le agevolazioni per le fasce deboli.
Gli assenti della maggioranza sono da ricercare nell’ennesimo litigio interno alla maggioranza stessa, tra chi vuole un nuovo vice sindaco e chi un nuovo presidente del consiglio comunale.
Il Sindaco allora convoca una conferenza stampa d’urgenza. E che fa? Attacca le opposizioni per non averlo aiutato a garantire il numero legale in aula.
Una vicenda che ancora una volta sottolinea la drammatica ipocrisia ed inadeguatezza di una sindaco che per il suo bene e quello della città dovrebbero fare solo una cosa: dimettersi.
Giuseppe Fontanella, segretario cittadino PD Scafati.

