Mercoledì 25 maggio a Tenuta Corte San Lorenzo, cena con l’autrice del libro “Le ricette del Vesuvio” Nunzia Gargano

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Questa volta, la giornalista, ideatrice del progetto culturale “Ritratti di territorio”, sarà la protagonista della cena con l’autrice. Appuntamento mercoledì 25 maggio, alle 20.30, presso la Tenuta Corte San Lorenzo in via Esterna Chiunzi a Corbara.

L’evento “A cena con l’autrice” è stata voluta fortemente da Giovanni Sansone, direttore della struttura, una persona che attraverso il proprio lavoro si impegna a promuovere il rapporto con l’Agro Nocerino-Sarnese e i Monti Lattari. “Tenuta Corte San Lorenzo” gode di un panorama spettacolare che, segno del destino, guarda proprio al Vesuvio.

Per l’occasione, lo chef ha pensato un menu che sia un tripudio di sapori locali.

Formaggi dei Monti Lattari, agrumi, salumi e carni locali, pomodoro corbarino: questi saranno gli alimenti utilizzati per un percorso enogastronomico che si propone di interpretare lo spirito delle realtà locali.

Ad accompagnare le pietanze, la linea “Terre di Neda” di Cantine La Mura.

Un’occasione da non perdere per compiere un viaggio sulle vie del gusto di un territorio che è ancora la dispensa della Campania. Costo degustazione: 50 € a persona con libro incluso

Per info e prenotazioni: >>> QUI <<< – info@tenutacortesanlorenzo.it Nunzia Gargano (a cura di), Le ricette del Vesuvio, Edizioni dell’Ippogrifo, Sarno 2019.

Il Vesuvio, le ricette e la storia

Il Vesuvio non è semplicemente il Vulcano di Napoli. “Vesevus”, come lo chiamavano gli antichi, è un gigante maestoso che guarda alla città, ma “protegge” tutta la Campania.

La sua sagoma è sempre presente: se guardi il panorama, se ti affacci alla finestra, se percorri l’autostrada Napoli-Salerno. Lo sguardo è catturato dalla sua figura e anche chi non l’ha mai visto lo riconosce. Per questo motivo, un libro di ricette che lo ricordi nel titolo non è una mera intuizione editoriale, è un’indagine per ampliare ulteriormente la visione della nostra identità.

Infatti, i paesi protagonisti di questa ricerca sulle vie delle nostre tradizioni non sono solo quelli dell’Agro Vesuviano, per intenderci.

Nelle nostre zone, lo spirito vulcanico, la componente mineraria del suolo, pervadono anche l’Agro Nocerino-Sarnese e i Monti Lattari. Così i prodotti, i riti, le pietanze che interpretano i territori si trasformano nello strumento privilegiato per scoprire di più noi stessi e le nostre radici senza le quali non può esserci futuro.

Il libro Si presenta in modo originale come è nello stile dell’editore e dell’autrice. Due dediche: ad Antonio Esposito Ferraioli, Tonino per tutti, il cuoco sindacalista, ammazzato con due colpi di lupara il 30 agosto 1978 dopo aver lasciato la casa della fidanzata, colpevole di aver rifiutato di cucinare cibo avariato ai dipendenti dell’Ericsson Fatme di Pagani; agli studenti delle classi quinte dell’anno scolastico 2017-2018 dell’Istituto Alberghiero di Agerola presso cui Nunzia Gargano insegna Materie Letterarie dal 2014.

Nessuna prefazione: solo un’introduzione scritta direttamente dalla giornalista fondatrice del progetto culturale “Ritratti di Territorio” che descrive il rapporto e le potenzialità delle sue tre patrie: l’Agro Nocerino-Sarnese (la patria natìa); i Monti Lattari (la patria ideale); l’Agro Vesuviano (la patria politica). 780 ricette da scoprire, approfondire, assaggiare, preparare, consigliate da chef, pasticcieri, produttori, massaie che hanno reso grandi i nostri territori. Il volume non è un semplice elenco di piatti da preparare, ma è anche uno strumento per conoscere meglio i prodotti tipici che hanno reso unici i nostri piatti.

“Le ricette del Vesuvio” si pregia di due preziosi collaboratori: Diodato Buonora, uno dei maggiori esperti dell’enologia campana, e Maria Pepe, giornalista che ha scelto di raccontare le realtà locali.

CHI E’ NUNZIA GARGANO

Nunzia Gargano Giornalista pubblicista, ideatrice e fondatrice del “Premio Ritratti di Territorio” e del blog www.ritrattiditerritorio.it. Dottore di ricerca in Storia, è docente di Lettere presso l’Istituto Alberghiero “Raffaele Viviani” di Agerola. Si definisce “una giornalista che insegna”. La sua prima intervista risale al 17 settembre 1994. Da allora, non ha mai smesso di mettere al centro del suo interesse Pagani, l’Agro Nocerino-Sarnese e l’intera Campania. Considera il giornalismo nelle realtà locali una forma di impegno civile.

Ha collaborato a diverse testate giornalistiche ed è stata vicedirettore del periodico “l’Agro”. Si occupa di storia contemporanea, legalità, promozione culturale ed enogastronomia. Per le Edizioni dell’Ippogrifo ha pubblicato “Pagani. Guida turistica”, “Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese”, “Ritratto di Paese” e “Resistenze”.

In copertina, c’è la genovese di Luciano Bifulco dell’omonima braceria di Ottaviano immortalata da Mariana Silvana Dedu. Nella quarta di copertina la foto dell’autrice è invece di Gaetano Del Mauro, un artista che non ha più bisogno di presentazioni.