Questa data fornisce oggi, in una società in continua evoluzione, un motivo in più per un momento di riflessione sull’importanza della Famiglia intesa, oltre che come ambiente parentale, come ambiente in cui dovrebbero essere “praticati” e vissuti sentimenti e valori quali l’amore reciproco, il rispetto per gli altri, la solidarietà umana, l’onestà intellettuale e morale, la condivisione e il sostegno nei momenti tristi e nei momenti gioiosi…bagaglio culturale e formativo che guiderà i nostri figli lungo il loro percorso umano e professionale.
Proclamata nel 1994 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU), la “Giornata Internazionale della Famiglia” si celebra ogni anno il 15 maggio. Definita come “il fondamentale gruppo sociale e l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare i bambini”, la famiglia è il luogo della cura e del sostegno reciproco.
Purtroppo è una giornata che cade in un momento particolarmente difficile, dato che l’Italia ha visto nel 2021 il nuovo record negativo per numero di nascite, 399 mila. Come ha sottolineato Papa Francesco nel suo messaggio di saluto mandato proprio in occasione degli Stati Generali della Natalità da poco conclusi, i giovani di oggi, tra incertezze, difficoltà e messaggi sbagliati, finiscono per rinunciare al loro “sogno familiare”, «accontentandosi di “surrogati mediocri, come gli affari, la macchina, i viaggi, la custodia gelosa del tempo libero… La bellezza di una famiglia ricca di figli rischia di diventare un’utopia, un sogno difficile da realizzare». Invertire il trend è compito della politica in primo luogo, garantendo una sicurezza economica e i diritti sul lavoro, ma anche delle famiglie stesse, che ritrovino il loro ruolo nella società e possano testimoniare la bellezza della vita insieme, nonostante tutto.
Essa è lo specchio in cui Dio si guarda, e vede i due miracoli più belli che ha fatto: donare la vita e donare l’amore. (San Giovanni Paolo II)
Buon 15 maggio a tutti !

