In occasione della celebrazione del prossimo 24 giugno non sono state previste iniziative in seguito alla decisione della Diocesi Nocera-Sarno di vietare le processioni nelle città del comprensorio ricadenti nel territorio gestito dal Vescovo Giuseppe Giudice. In città aleggia malumore con il disappunto forte di gran parte delle società civile che non ha accolto con favore la scelta della Diocesi nocerina soprattutto in considerazione dell’alleggerimento delle restrizioni da parte del governo nazionale in materia di Covid.
Ad Angri l’amarezza è palpabile e le critiche non risparmiano nemmeno il comitato festeggiamenti accusato di aver assunto una decisione affrettata e di non aver tenuto in considerazione la volontà popolare. Polemiche che hanno investito anche l’amministrazione comunale tacciata di non essersi attivata nelle passate settimane alla luce del provvedimento emesso dal Vescovo Giuseppe Giudice. Il Battista resterà lontano dalle strade della sua città per il terzo anno consecutivo.
Al vaglio del parroco don Enzo Leopoldo e della Diocesi resta la possibilità di celebrare la Santa Messa nella collegiata il giorno 24 giugno mentre la domenica mattina potrebbe tornare la celebrazione, officiata dal Vescovo Giudice, in piazza San Giovanni pronta ad accogliere la consueta folla di fedeli stimata intorno alle settemila unità.

