Angri. “Mi curo di te”, primo posto per la scuola Galvani Opromolla

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La sensibilità ambientale diventa protagonista tra le scuole e dove per il secondo anno il successo si ripete nel segno del progetto “Mi curo di te” del WWF.

La scuola Galvani Opromolla, ha conquistato il primo posto tra le centinaia partecipanti a livello nazionale.

Più di 10.000, quest’anno, le classi, oltre 220 mila gli studenti, che dal 2014 accompagna i ragazzi italiani in un viaggio alla scoperta del pianeta e di come prendersene cura.

Il progetto quest’anno ha affrontato “i cambiamenti climatici” e si rivolge al mondo dei ragazzi e della scuola, nella convinzione che le iniziative in difesa della natura possano avere successo solo se sostenute da una maggiore consapevolezza e da una crescita di competenze.

Un programma educativo, ad alto tasso di divertimento e con tanti premi in palio, che si snoda attraverso giochi, schede didattiche e quiz digitali che introducono al fenomeno del cambiamento climatico e degli impatti che causa sulla Terra.

Il progetto di educazione ambientale del WWF e Regina (Gruppo Sofidel), rivolto ai ragazzi delle scuole italiane primarie e secondarie di primo grado, agli insegnanti e alle famiglie, per l’edizione 2021/22, si concentra sugli obiettivi dell’Agenda 2030

Il percorso, infatti, inizia presentando la complessa meraviglia del clima, si sviluppa creando consapevolezza sul cambiamento climatico e i suoi effetti sulla Terra, approfondisce lo studio dei ghiacciai, il loro scioglimento, il ruolo dei gas serra e gli impatti dell’uomo sull’ambiente.

I ragazzi hanno affrontato il concorso con grande interesse e partecipazione coinvolgendo anche amici e famiglie, per questo un grazie va a loro e ai docenti che hanno partecipato.

In palio buoni spesa in materiali didattici, forniture di carta e accesso al portale OnePlanetSchool del WWF, le prime tre scuole classificate dell’ordine primario e, ugualmente, quelle dell’ordine secondario di primo grado riceveranno buoni spesa in materiali didattici da 1.000 euro, 600 euro e 400euro.

Non c’è dubbio che gli insegnanti e le famiglie sono fortemente determinati a educare le nuove generazioni ad abitare il mondo in un modo nuovo.