I “Salotti Letterari” venerdì 22 Aprile, Alfonso Gatto: Aula Consiliare del Comune di Vietri sul Mare

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Al quinto appuntamento dei “Salotti Letterari” a Vietri sul Mare, l’associazione culturale “La Congrega Letteraria” propone “ALFONSO GATTO E LA COSTIERA AMALFITANA”, lectio magistralis del prof. Francesco D’Episcopo, già docente di Letteratura italiana, Critica letteraria, e Letterature comparate presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II;

L’appuntamento è per venerdì 22 Aprile, alle ore 18:30, presso l’oratorio dell’Arciconfraternita, via S. Giovanni 13, Vietri sul Mare (SA).
Ai saluti del sindaco Giovanni De Simone seguirà la lezione del prof. D’Episcopo. Presenterà la serata il giornalista Aniello Palumbo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, con obbligo di mascherina e green pass.

L’incontro, sia in presenza fisica, sia in diretta sulla pagina Facebook de “La Congrega Letteraria”, associazione  diretta artisticamente dal professor  Antonio Gazia e da Alfonso Vincenzo Mauro,  prosegue nel solco del nono anno d’iniziative dell’associazione vietrese; un’ottima occasione, come sollecitato dal Sindaco Giovanni De Simone, per usufruire della bellezza degli affreschi dell’Aula Consiliare della Casa Comunale, i cui lavori sono recentemente stati portati a termine dall’architetto e restauratore Antonio Forcellino.

Per ulteriori informazioni è attiva la casella di posta elettronica: congregaletteraria@gmail.com – nonché la pagina Facebook “La Congrega Letteraria”.

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Alfonso Gatto ebbe, oltre all’amatissima Salerno, una predilezione speciale per la Costa d’Amalfi: parlava, poetava di Atrani, Maiori e Minori, di Vietri sul Mare, anello di congiunzione fra Salerno e la costiera — Vietri che oggi lo celebra anche col suo viale dei Poeti.

Talvolta, con malcelato orgoglio, come da molti ricordato, era solito raccontare delle imprese compiute con amici in barca a remi; traversate fondamentali al colpo d’occhio poetico che sa cogliere un territorio nella sua lirica interezza.

Meta preferita era Erchie, con la sua insenatura, la lingua di sabbia bianca, il mare di un verde smeraldo; e la piccola osteria situata in fondo alla verde gola.

La sua poesia e la sua vita sono segante dall’amore, tema che si intreccia con altri — a partire dall’impegno politico — e che contraddistingue tutta la sua produzione poetica, durata oltre quarant’anni, dalla pubblicazione del primo libro, Isola (1934) fino alla morte.

Il prof. Francesco D’Episcopo ha svolto attività didattica e scientifica presso il Dipartimento di Filologia moderna “Salvatore Battaglia” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove ha insegnato Letteratura italiana, e Critica letteraria e letterature comparate. Ha insegnato, inoltre, Letteratura italiana all’Università del Molise.
È giornalista pubblicista. È stato direttore responsabile della rivista di Storia dell’Arte “ON- OttoNovecento”, fa parte del comitato di redazione della rivista “Riscontri”. È critico d’arte e, come tale, ha collaborato all’organizzazione di mostre di alto profilo culturale, presentando artisti in volumi e cataloghi.
Rilevante settore della sua attività critica concerne la riproposta dell’opera di Alfonso Gatto con numerose monografie pubblicate tra gli anni ’70 e 2000.