Angri, area ludica e sportiva di via santa Maria ai privati!

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L’amministrazione comunale ricorre al consueto strumento dell’affidamento ai privati per tutelare l’area attrezzata di via Santa Maria oggetto di azioni vandaliche nel corso degli anni. La zona ospita uno spazio ludico per bambini e un campo di calcetto in erba sintetica realizzati dai privati nell’ambito di una lottizzazione nell’area industriale della città che si sviluppa a valle della strada statale 18. L’incuria e lo stato di abbandono da parte del governo cittadino hanno contribuito a relegare l’area ai margini delle attività delle famiglie che abitano in zona ma anche dei tanti bambini che frequentano la vicina scuola elementare del plesso “Taverna”.

“Una nuova opportunità di partenariato per il recupero e la gestione di una struttura fruibile dalla comunità, da rendere disponibile per le scuole e le associazioni sportive, e utilizzare come area di eventi e aggregazione – spiega il sindaco Cosimo Ferraioli – la rivalorizzazione dell’impianto sportivo e verde attrezzato in via Santa Maria consentirà, tra le altre cose, di contrastare fattivamente gli atti di vandalismo che più volte hanno interessato quell’area negli ultimi anni, rendendola più sicura”.

Le associazioni e gli enti interessati potranno consegnare la propria istanza, corredata della documentazione necessaria, entro e non oltre le ore 12:00 del 26 Aprile 2022 all’Ufficio Protocollo del Comune di Angri. Nelle proposte bisognerà tenere conto e programmare attività ludiche, motorie, sportive e in favore di anziani. Via Santa Maria, posizionata nella zona a valle della Nazionale, viene attraversata anche da mezzi pesanti che anche nelle ore serali muovono in zone per raggiungere o lasciare le aziende ubicate nell’area. Poche decine di metri separano il polo sportivo di via Santa Maria dalla palestra del plesso della scuola “Taverna”.

La fatiscente struttura, ormai abbandonata nella totale rovina, da diversi anni non è più funzionale alle attività sportive del territorio e pertanto si sta valutando la possibilità di procedere ad un abbattimento che consentirebbe di liberare l’area e valutare altro tipo di soluzione.