Nascondeva una pistola in cantina, condannato giovane paganese

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Nascondeva una pistola carica in cantina. Ora sconterà una pena di un anno e dieci mesi. E’ quanto ha patteggiato il giovane A.F. , di Pagani, che nel luglio del 2015 fu arrestato dai carabinieri dopo il ritrovamento di un’arma clandestina con matricola abrasa nella sua cantina. La pistola, che fu ritenuta dai carabinieri di provenienza furtiva, era carica di sei colpi. Si trovava in un locale di pertinenza di un appartamento in via Sorvello. Il giovane, già interessato da precedenti, fu arrestato dopo un controllo mirato proprio presso la sua abitazione. Attraverso una serie di indizi e fonti confidenziali, i militari della tenenza individuarono e giunsero presso quel domicilio. Con l’ausilio di un cane antiesplosivo, diedero il via alle perquisizioni. Sia il giovane che il genitore, non risposero però in maniera esaustiva alle domande dei carabinieri

Ottenute le chiavi di una piccola cantina che confinava con l’abitazione, sulla quale entrambi avevano disconosciuto la proprietà, gli inquirenti decisero a quel punto di fare irruzione. L’arma che fu trovata era una pistola calibro 7.65, con matricola punzonata e abrasa in modo da renderne impossibile l’identificazione. Era avvolta in un copricapo da pasticciere. Il ragazzo disse di averla trovata per strada e poi, di averla lasciata li. Insieme all’arma, furono sequestrati anche dei guanti in lattice, scatole con diversi accessori, un copricapo, un giubbotto e un casco da motociclista. La pistola fu poi analizzata per eventuali riscontri con armi utilizzate durante precedenti rapine. Davanti al gip Giovanna Pacifico, il ragazzo ha patteggiato la pena di un 1 anno e 10 mesi, più 800 euro di multa. Buona parte della condanna l’ha già scontata agli arresti domiciliari, regime al quale era stato sottoposto.