Il litotritore extracorporeo è uno strumento che permette alcuni trattamenti medici senza alcuna “invasione” nel corpo del paziente: nei litotritori extracorporei, infatti, l’energia in grado di frantumare il calcolo viene prodotta all’esterno del corpo e trasferita e focalizzata sul calcolo sotto forma di pressione acustica o onda d’urto.
Tale strumento avanzato è utilizzato nei reparti di urologia per la cura dei calcoli renali e finalmente dopo anni di attesa è arrivato in due presidi ospedalieri della Regione Campania.
“Ringrazio il Presidente De Luca e il Direttore Generale dell’Asl di Salerno, Mario Iervolino, per essersi prontamente attivato e per aver sbloccato la procedura per l’affidamento della fornitura di litotritori extracorporei per gli Ospedali di Polla e di Nocera. Con la delibera dell’Asl di Salerno andiamo a creare due importantissimi e preziosi punti di riferimento nella Provincia di Salerno per la calcolosi delle vie urinarie” – così il Consigliere Regionale della Campania Tommaso Pellegrino, Dirigente medico di Chirurgia Generale e Oncologica “Federico II”, che si è impegnato in questa impresa.

