Energia e benzina: Cosa c’è da sapere sul nuovo decreto

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Ancora qualche giorno e il prezzo alle stelle della benzina scenderà leggermente di orbita: dopo l’arrivo del nuovo decreto in Gazzetta Ufficiale previsto per lunedì, lo sconto di 25 centesimi deciso dal governo sulle imposte applicate ai carburanti entrerà in vigore dal giorno successivo, martedì 22 marzo.

Un primo passo a cui seguiranno tutti gli altri previsti dal decreto legge approvato due giorni fa dal Consiglio dei ministri: dal prelievo del 10% sugli extraprofitti delle società energetiche alla sterilizzazione degli aumenti di energia per le famiglie sotto i 12mila euro di Isee. Secondo quanto previsto dal decreto legge la tassa straordinaria sugli extraprofitti colpirà tutte le imprese dell’energia elettrica, del gas e anche dei carburanti.

Un taglio delle accise sui carburanti di 25 centesimi per un mese, sulla base di una norma in vigore dal 2007, realizzato da decreto ministeriale Mef-Mite che introduce la riduzione «fino al trentesimo giorno» dalla data di pubblicazione del decreto, delle accise su «benzina, oli da gas e gasolio, gas di petrolio liquefatti (GPL)», usati come carburante. «Le misure ammontano a 4,4 miliardi di euro che si aggiungono ai 16 miliardi spesi negli ultimi 6 mesi», ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. «Tassiamo una parte degli straordinari profitti che i produttori stanno facendo grazie all’aumento dei costi delle materie prime e distribuiamo questo denaro alle imprese e famiglie che si trovano in grande difficoltà».

Bonus sociale bollette a oltre 5mln famiglie

Conta oltre trenta articoli la bozza del decreto per contrastare «gli effetti economici e umanitari per contrastare la crisi ucraina». Tra le misure interventi sulle bollette – dalle rate al bonus sociale – di rafforzamento del golden power, per l’autotrasporto e per il turismo e misure per calmierare il caro-materiali negli appalti pubblici.