“Alcuni camorristi pensano che dovrei limitarmi a celebrare messa e benedire i loro figli quando vengono uccisi. Non è così, continuo il mio percorso mentre da queste parti continuano le ‘stese’ di giovani pistoleri che terrorizzano i residenti a colpi di kalashnikov. Per quanto mi riguarda, se avessi voluto una vita comoda non avrei fatto il prete. Sono solo un povero parroco che annuncia il Vangelo”.
Don Maurizio Patriciello ha replicato così all’attacco dinamitardo consumatosi nella notte tra sabato e domenica nei pressi della sua chiesa. Una bomba carta è stata fatta esplodere nella notte dinanzia alla chiesa nella città di Caivano.

