Mastica amaro il tecnico corallino Giovanni Baratto. “Altri due punti persi, dopo quelli contro il Serpentara. Proprio da questa delusione, però, dobbiamo trarre il massimo della fiducia per andare avanti. Oggi abbiamo avuto la conferma che quando ci mettiamo cuore e grinta possiamo giocarcela alla pari con tutti. Anche contro un avversario decisamente quotato come il Fondi. Peccato non aver sfruttato le occasioni che ci avrebbero permesso di chiudere la gara. Avremmo meritato ampiamente la vittoria. Perché non ho giocato la carta Falco? Sono stato in dubbio fino al momento della sostituzione, poi gli ho preferito Ferraro, anche per sfruttare al meglio i calci piazzati”.
Bicchiere mezzo pieno per il diesse Checco Vitaglione. “La squadra ha dimostrato di essere viva, interpretando al meglio una gara estremamente complicata. Quel gol dopo appena cinque minuti avrebbe potuto complicare irrimediabilmente la nostra domenica, ma così non è stato. Si è vista una Turris rabbiosa, intelligente ed abile ad affrontare l’avversario sul piano a lei più congeniale. Certo, a questo punto della stagione servirebbe una vittoria per rompere gli equilibri ai margini della zona play-out, ma dato che anche sugli altri campi ci si muove a piccoli passi, per il momento va bene così. L’importante era anzitutto riuscire a sbloccarci dopo quei due mesi di black-out. Manzo? Grandissimo gol in un giorno speciale. Lo meritava”.

