Pagani. Lettera aperta di un cittadino: “Ripristiniamo le strutture sportive, diamo valore alla cultura dello sport”

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Giunge alla nostra redazione, la missiva di un cittadino paganese che rivolge un accorato appello alle istituzioni locali affinché dedichino più cura ed impegno alle attività sportive in città, riqualificando le strutture in stato di abbandono.
Alla luce dei recenti fenomeni di delinquenza e di dilagante criminalità giovanile, sarebbe opportuno concentrare le risorse della politica, alla base del tessuto sociale, cominciando dall’aggregazione e dalla cultura dello sport.
“Tanto tempo fa, qui dove oggi persiste un parcheggio auto, vi era un campo di calcetto.
Tanti giovani paganesi son cresciuti qui, ci siamo formati attraverso lo sport, senza essere indotti in cattive frequentazioni; qui abbiamo imparato a risolvere problemi, a superare ostacoli, a cadere e a rialzarci, attraverso la sana competizione e all’interazione con gli altri.
Oggi i nostri figli hanno serie problematiche di confronto con gli altri; non riescono ad ascoltare, a pensare e a prendere decisioni.
I ragazzi oggi sono anestetizzati dalla tecnologia, dai media e dalla situazione attuale, sono diventati tutti bravi a scrivere messaggi tramite i media ma nessuno è capace di confrontarsi con gli altri perché non hanno acquisito un vissuto comune e condiviso.
Vedo ragazzi che per futili motivi si aggrediscono tra di loro, commettono azioni recriminabili o non tengono conto del valore della propria vita.
Tutto ciò mi rammarica perché a Pagani, qui dove oggi persiste un parcheggio abbandonato, c’era un campo di calcetto dove tutti noi nelle ore pomeridiane, dopo la scuola, ci incontravamo per giocare a calcio o altri sport, per condividere passioni ed esperienze.
Ho sempre pensato e sostenuto che l’attuale parcheggio o struttura sportiva fatiscente, poteva essere una piccola OASI SPORTIVA, dove i bambini, ragazzi, studenti universitari ed anziani, avrebbero potuto aiutare i bambini ognuno per quanto di propria competenza.
Creare un centro sportivo nel cuore di Pagani è il mio sogno; bambini e ragazzi all’interno di queste grane Oasi Sportiva, a trascorrere momenti di vita dopo la scuola, aiutati nello svolgimento dei propri doveri scolastici da ragazzi neo laureati in cerca di lavoro.
Sono tante le cose che si potrebbero fare, come creare un circuito esterno al centro sportivo, dove coloro che praticano sport amatorialmente avrebbero potuto accedere gratuitamente.

Questo significa voler bene a Pagani.
Vedo altri comuni di paesi limitrofi che hanno strutture sportive e campi da calcio moderni, mentre a Pagani da 30 anni abbiamo un campo sportivo inutilizzato che potrebbe essere una risorsa per la squadra di calcio locale, per le associazioni sportive e per tutti i paganesi.
Nessuno fa niente per lo sport!
È assurdo che noi paganesi che abbiamo a cuore le sorti dei giovani della nostra città, siamo costretti ad emigrare nelle città nel comprensorio – spesso realtà anche più piccole di Pagani – che dedicano importanza alla cultura dello sport. Abbiamo avviato attività in altri luoghi, quando avremmo potuto compiere la nostra missione sportiva qui a Pagani.
Pertanto alla luce dei fatti appena esposti, invio questa mia lettera all’amministrazione comunale di Pagani nella persona dell’avv. Raffaele Maria De Prisco, attuale Sindaco di Pagani, perché si attivi a creare campi di calcio alternativi, affidare strutture sportive alle associazioni sportive di Pagani affinché i paganesi non emigrano altrove”.

Vincenzo Scoppetta