Il mito e la straordinaria carriera della soubrette, cantante, ballerina, attrice e conduttrice televisiva italiana Raffaella Carrà continuerà a rivivere attraverso una serie tv di cui Gruppo Lucisano e Kubla Khan 1990, ad annunciarlo di questo grande progetto dopo l’acquisizione dei diritti biografici.
“Sono davvero felice di annunciare questo progetto e poter collaborare con gli eredi di Raffaella, così come della partnership produttiva con Umberto Massa”, ha dichiarato la produttrice Paola Lucisano. “Siamo tutti entusiasti di questa nuova avventura, poiché ci consente di rappresentare una figura unica nel mondo dello spettacolo.
Un mito che ha influenzato intere generazioni, un’artista che ha saputo incantare il pubblico di ogni età, genere e livello culturale. La sua straordinaria popolarità ha varcato i confini italiani e l’ha resa icona della musica e del costume in ogni parte del mondo. Ed è nel mondo che noi la porteremo”.
Fonti Rai fiction fanno sapere “ovviamente la Rai è interessata a una serie su Raffaella Carrà, parliamo della regina della tv del servizio pubblico per eccellenza, oltre che di una professionista a 360 gradi in ogni campo a livello mondiale, come sottolinea l’ANSA.
Sull’operazione non ci sono ancora dettagli specifici, al momento si sa solo dell’acquisizione dei diritti e, come aveva fatto notare tempo fa il presidente dell’Associazione italiana dei produttori di audiovisivo Giancarlo Leone, il lavoro più complesso andrà fatto sulla ricerca del volto che interpreterà Raffaella Carrà sul piccolo schermo.
Una leggenda della musica e della televisione italiana, molto amata anche all’estero, soprattutto in Spagna e America Latina, Raffaella Carrà è morta lo scorso luglio all’età di 78 anni, a causa di una malattia che, per volontà della stessa, non era stata resa pubblica. Anche un’amatissima icona LGBT, Raffaella ha avuto una lunga carriera come musicista e conduttrice televisiva. Tra i suoi successi più grandi e amati, le canzoni A far l’amore comincia tu, Tanti auguri, Rumore, Pedro, Fiesta, Ballo ballo e Tuca tuca. Tra i suoi programmi ricordati con maggiore affetto, invece, Ma che sera, Pronto, Raffaella? e Carràmba! Che sorpresa.
Nel 2001 era stata la conduttrice del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, la stessa manifestazione che durante la serata finale dell’edizione di quest’anno l’ha omaggiata con un numero musicale.
A sette mesi dalla sua scomparsa, il mito Raffaella Carrà, continuerà a rivivere nel ricordo dei tanti che non hanno mai smesso di amarla e apprezzarla, e a quella fetta che non l’ ha mai conosciuta come Regina della televisione italiana.

