I Racconti di Carmine Lanzieri Battaglia “Segnali dal futuro”

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Ne hanno piazzato uno anche nei pressi di casa mia (e pensare che io certamente non abito in centro, piuttosto la zona dove vivo io è da considerarsi una semi-periferia, qualche tempo fa addirittura era aperta campagna); proprio a ridosso del cosiddetto “attraversamento pedonale rialzato”, con un lavoro di qualche ora, giorni fa è stato sistemato un palo alto che, facendo una curva molto ampia ed armoniosa, va a posizionare al centro della strada un cartello stradale luminoso che segnala appunto le strisce zebrate a tutela del pedone che attraversa la carreggiata.

Di concerto, di sera accendendosi il cartello, un faro abbastanza potente, illumina il punto della strada consentendo all’automobilista di passaggio, di accorgersi per tempo dell’eventuale pericolo. È questo un chiaro segnale della visione futurista della nostra amministrazione, che in quanto a sicurezza e tutela dei cittadini, brilla come…”un buco nero!”.

Ebbene sì, ancora una volta gli strateghi che frequentano palazzo di città a piazza Crocifisso, hanno fatto centro: dopo aver fatto posizionare, a macchia di leopardo, le lucine ad energia solare sempre nei pressi dei passaggi pedonali, ora i segnali luminosi a testimonianza della luce che illumina le loro idee! Non è che il fatto in sé sia malvagio, anzi, ma possibile che alla fine ci si riduca come i francesi?

A tal proposito, forse non tutti sanno che ai tempi sfarzosi della monarchia d’oltralpe, i nobili di corte si imbellettavano, profumavano e truccavano senza per nulla curare l’igiene personale: non si lavavano e per coprire i cattivi odori usavano ettolitri di profumi, quintali di creme e cosmetici vari, oltre che chilometri di trini e merletti. L’impressione è la stessa che si sta provando oggi qui ad Angri: piccole operazioni di maquillage per nascondere agli occhi dei cittadini le magagne del sistema.

Anche se, a dirla tutta, non servono certo gli occhiali per accorgersi che a fronte di una decina di “lampioni pedonali” ci sono decine, centinaia, di segnali stradali obsoleti, storti, rovinati, scoloriti, indecifrabili, illeggibili, incoerenti… A suo tempo, l’invenzione del bidet porto non pochi benefici all’igiene pubblica e privata (anche se stando a wikipedia l’uso iniziale fu destinato alle case chiuse), e diffondendosi ovunque nel mondo, ha reso più vivibili i rapporti interpersonali; spero che arrivi presto una soluzione anche per il difficile momento amministrativo che stiamo vivendo, magari una vincita a qualche lotteria, una donazione di un ignoto mecenate, a rimpinguare le esangui casse comunali e, nel contempo, la comparsa di un eroe senza macchia e senza paura che possa con le sue gesta aiutarci ad attraversare questo “ignobile” Rubicone che è l’attuale contesto politico ed amministrativo angrese.