Pagani. “Commissione controllo e garanzia”, l’affondo di Calce, ai consiglieri di maggioranza

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Una risposta del Presidente Vincenzo Calce alla nota dei consiglieri di maggioranza in merito alla convocazione della commissione controllo e garanzia in programma per oggi, ecco il testo:

Egregi Consiglieri,
in seguito alla nota pervenuta all’attenzione dello scrivente in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Controllo e Garanzia prot.n.40092 del 01.02.2022, tengo a precisare quanto segue.

La Commissione Controllo e Garanzia trova le sue fondamenta nell’art.44 del Tuel 1. che così recita: “Lo statuto prevede le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze attribuendo alle opposizioni la presidenza delle commissioni consiliari aventi funzioni di controllo o di garanzia, ove costituite.

2. Il consiglio comunale o provinciale, a maggioranza assoluta dei propri membri, può istituire al proprio interno commissioni di indagine sull’attività dell’amministrazione. I poteri, la composizione ed il funzionamento delle suddette commissioni sono disciplinati dallo statuto e dal regolamento consiliare.”

Il Comune di Pagani ha disciplinato la costituzione della Commissione Controllo e Garanzia, innanzitutto all’art. 16 dello Statuto Comunale, all’art.11 co.1 e co.5 del Regolamento del Consiglio Comunale ed all’art.5 del regolamento delle Commissione Consiliari specificando, in quest’ultimo derubricato “Compiti delle commissioni consiliari di Controllo e Garanzia”, che “Il consiglio comunale, nell’esercizio delle sue funzioni di indirizzo e di controllo politico- amministrativo, in relazione al disposto dell’art. 44, comma 1, del T.U. n. 267/2000, può costituire, nel suo seno, in qualsiasi momento, commissioni speciali incaricate di effettuare accertamenti su fatti, atti, provvedimenti e comportamenti tenuti dai componenti degli organi comunali elettivi, dai responsabili dei servizi e dai rappresentanti del comune in altri organismi”.

COMUNE DI PAGANI

Orbene la Commissione di Controllo e Garanzia, come ben specificato, dal nostro Statuto e dai nostri regolamenti (cfr. art. 5 Regolamento Commissioni Consiliari), esercita le proprie funzioni con particolare riferimento al controllo dell’attività politico-amministrativa dell’ente e può (anzi deve) effettuare accertamenti su fatti, atti, provvedimenti e comportamenti tenuti
dai componenti degli organi comunali elettivi, dai responsabili dei servizi e dai rappresentanti del Comune in altri organismi.

Risulta di palese evidenza, cioè, che detta Commissione ha carattere speciale che valuta, tra l’altro, anche attività eseguite dalle Commissioni consiliari (cfr. organi elettivi) ovvero atti adottati dalle stesse, particolarmente quando si ha ragione e/o modo di ritenere che uno o più di essi (atti) siano inficiati da profili di “illegittimità” e/o suscitino necessità di valutazioni più approfondite.

Sulla scorta di tali evidenti “competenze” è stata inserita, all’o.d.g. della Commissione di Garanzia e Controllo di oggi, la valutazione del “permesso a costruire cabina elettrica in Via Ferrante” che, da più parti è ritenuto affetto da “gravi anomalie” sfocianti in vere e proprie irregolarità.

Dal chè ne consegue l’incomprensibilità assoluta delle rimostranze dei Consiglieri Comunali Cesarano, Greco, Passamano e Visconti, rimostranze che risultano forvianti, pretestuose, strumentali ed esclusivamente finalizzate a non consentire alla Commissione Consiliare Controllo e Garanzia di esercitare il proprio ruolo istituzionale su fatti ed atti gravi ed irregolari nonché forieri di risvolti verificabili da altre autorità competenti.

Pertanto, si chiede al Presidente del Consiglio Comunale un Suo autorevole intervento a garanzia dei ruoli e delle prerogative di controllo e garanzia dei consiglieri comunali tutti e di quelli di minoranza in particolare.

Si comunica che questa Presidenza provvederà ad inviare agli organismi giudiziari competenti il provvedimento Anac e tutti gli altri provvedimenti assunti dai vari organi comunali rispetto ai punti all’ordine del giorno.

Cordiali Saluti Il Presidente Vincenzo Calce