“I medici di medicina generale sono in prima linea nella battaglia al Covid, sin dal primo giorno. Siamo il punto nevralgico dell’assistenza sanitaria, il primo riferimento per i nostri pazienti. Siamo sempre pronti a lavorare duramente e senza sosta ma quella al Covid è una guerra che si affronta tutti insieme e l’Asl e le istituzioni devono essere in prima linea con noi e prenderne atto nei fatti, dallo snellimento della burocrazia al sostegno concreto per la nostra categoria”.
È l’appello del Presidente dell’Associazione Medica Società Scientifica Anardi, dott. Vincenzo Santonicola che lancia un grido di aiuto: “La nuova variante Omicron e l’aumento dei casi di positività hanno acceso ancora una volta i riflettori su un sistema che sta mostrando tutti i suoi limiti e la sua disorganizzazione. Noi medici non ci siamo mai tirati indietro e stiamo combattendo in prima linea una guerra al fianco dei nostri assistiti con tutte le nostre forze. Siamo chiamati a lavorare senza sosta, senza orari, a dover fronteggiare l’impennata dei contagi. E ci viene chiesto di espletare un carico di lavoro burocratico sempre più importante, dal tracciamento, alla prescrizione dei tamponi, ai Green Pass. È necessario metterci nelle condizioni di poter dare il tutto per tutto per salvaguardare la salute dei nostri pazienti nel migliore dei modi e per fare questo serve che ognuno faccia la sua parte”.

