La saggia e prudente Maddalena Caputo, divenuta la prima superiora del nascente Istituto delle Suore Battistine, col nome di Suor Crocifissa, è un esempio di tenacia e volontà, come pure di comunione con la divina Provvidenza.
Una grande dedizione che spiega la decisione ufficiale del Vescovo Giuseppe del Giudice di concedere l’approvazione ecclesiastica alla preghiera composta da Suor Edna Maria De Medeiros per ottenere l’intercessione di Madre Crocifissa Caputo.
Sua eccellenza evidenzia nella lettera, inviata alla Congregazione, alla quale è da sempre vicino, l’importanza della sua missione, frutto prezioso di uno stimolo continuo che discende dall’amore per Dio e per il prossimo, e che culmina nello sviluppo straordinario dell’ opera del Santo dei poveri.
Maddalena Caputo, nobildonna di Angri, ispira ed esorta don Fusco a fondare la congregazione religiosa femminile nel 1878, dando così vita alla Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, di cui la Caputo, diviene prima superiora generale con il nome di Suor Crocifissa.
Negli anni seguenti, la congregazione delle battistine si espande grazie alle crescenti richieste di assistenza per un numero sempre maggiore di orfani e di bambini. L’opera di Don Alfonso Fusco varca i confini del luogo natio, per estendersi a opere educative e di assistenza agli anziani e malati, prima in Campania, poi in altre regioni d’Italia e infine all’estero.
La missione di Don Fusco e di Suor Crocifissa si rivolge allo sviluppo e al miglioramento di poveri, oppressi, bambine, donne e giovani. Scuole e centri di riabilitazione trasmettono loro il senso e il valore della dignità di ogni essere umano. Un’opera tuttora limpida sorgente di vita e di grazia in particolare per le sue Suore, diffusa nei quattro Continenti.
Suor Crocifissa (Maddalena Caputo), come sottolinea il Vescovo nella missiva, incoraggiò tante ragazze a consacrarsi a Dio per servirlo nel prossimo.
Madre Crocifissa del Divino Amore si spense il 4 febbraio 1903 nella Casa di Roma, in Via Germanico, rendendo serenamente la sua bell’ anima a Dio.
Come ricorda l’antico adagio , “Le vie del Signore sono sempre infinite”, non c’è di più vero che credere in ciò che si sceglie nella vita.

