Foggia amara per i colori azzurrostellati che ancora una volta devono fare i conti con un passivo pesante maturato in una gara lontana dal “Marcello Torre”.
La sfida con la truppa di Zeman ha evidenziato, ancora una volta, i limiti della Paganese apparsa poco combattiva soprattutto in seguito al vantaggio dei “satanelli”.
Un cammino sinusoidale per la compagine guidata da Gianluca Grassadonia che tra le mura amiche riesce a fare punti ma lontano da casa palesa evidenti limiti tattici nel collettivo.

