Angri. I consiglieri scrivono al Prefetto per la decisione di disputare la gara a porte chiuse

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E’ la decisione di far disputare a porte chiuse l’incontro di calcio “Us Angri 1927 – San Marzano Calcio” rappresenta una sconfitta per i cittadini angresi.

La motivazione indicata nell’ordinanza, notificata solo ieri mattina, penalizza, ingiustamente, la città intera che non può subire inerme le ingiustizie ed i comportamenti di pochi.

Le contestazioni di tre tifosi, pur meritando tutti gli accertamenti necessari a tutela della legalità, non possono gravare sull’intera tifoseria.

Ad Angri il calcio, da sempre, rappresenta occasione di socializzazione e aggregazione.

La pandemia ha già messo a dura prova lo sport ed in particolare le associazioni sportive che si prodigano sul nostro territorio per dare vanto ed onore alla Nostra città.

La società San Marzano Calcio, da tempo effettua gli allenamenti settimanali nello stadio P. Novi di Angri, e non si sono mai verificati rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza della dirigenza e dei giocatori.

È per questo che chiediamo alla S.V. Ill.ma di revocare l’ordinanza emanata e permettere alla città di assistere all’incontro sportivo programmato per oggi.

Giuseppe Del Sorbo (1990), Diana Speranza D’Antuono, Giuseppina D’Antuono, Anna Parlato, Mariagiovanna Falcone Carmela Fattoruso, Vincenzo Grimaldi, Luigi Longobardi e Christian Montella