Sanità: a rischio rinnovi precari Asl Salerno e Aou Ruggi

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Si faccia qualcosa per la Sanita’ Campana

E’ incredibile come, nonostante la professionalità e il grosso impegno profuso per fronteggiare l’emergenza da Sars-Cov2, il presidente della Regione continui a negare e sfuggire dal confronto su tematiche quali il precariato della “Sanità”, delegando le funzioni a dirigenti che , nascondendosi dietro a leggi e decreti a volte inesistenti nulla fanno per governare una situazione così complessa, a causa della improvvisazione con cui si stanno gestendo le dinamiche del confronto con le parti sociali su tutto il territorio regionale ;

Ad oggi la Cisl Fp Campania ha in atto un contenzioso contro il presidente De Luca per attività sindacale.

Mentre la regione Campania è ferma a fine Dicembre 2020 con l’emanazione  mai attuata dalla Giunta Regionale del DEFR 2021/2023 che prevedeva il rinnovo a 36 mesi dei contratti dei precari del SSR e l’allineamento dei contratti già in essere alla medesima durata, molteplici regioni come la Puglia hanno invece dato seguito alle loro promesse procedendo a rinnovare i contratti di lavoro a 36 mesi anche al fine di far raggiungere la sanità regionale ai massimi principi di efficacia ed efficienza .

Sono seriamente preoccupato per la sorte di tutti i contrattisti in forza nelle aziende sanitarie salernitane e campane, non oso pensare alla possibilità di non poter garantire loro la serenità che meritano da tempo. Sono uomini e donne, madri e padri  che non hanno esitato a rispondere presente,  trainando e permettendo che la macchina sanitaria non si fermasse garantendo così il diritto alla salute, venivano chiamati angeli ….. – afferma Pietro Antonacchio reggente Cisl Fp Salerno. Partendo quindi dal tema del precariato, la Cisl Fp chiede inoltre un cambiamento del modello organizzativo, da ospedale centrista, alla maggiore valorizzazione della medicina territoriale e distrettuale; alla restituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione un ruolo centrale nel SSR ed investire sul personale e le professioni del sistema socio-sanitario. Con la manifestazione ad oltranza prevista per il prossimo 19 ottobre la Cisl Fp chiede una riorganizzazione del SSR e  giustizia per tutti i precari che si sono fatti carico, in questi mesi, di essere in prima linea nella lotta al covid mettendo in gioco le loro stesse vite. 

“ Battersi contro la precarietà del lavoro è sempre giusto. Lo è ancora di più se si parla di persone che ogni giorno si prendono cura di noi “ – conclude così il reggente Cisl Fp Pietro Antonacchio – .