Il Centro di Cultura per il Teatro e la Canzone Napoletana Sergio Bruni riapre le porte dopo quasi due anni di stop.
Parte da qui, il corso per la scuola d Teatro Eduardo De Filippo, un gioco, soprattutto per chi vi si avvicina per la prima volta.
Tanti corsi: Linguaggio del corpo e movimento scenico, tecniche di recitazione e improvvisazione, elementi della lingua Napoletana, musica per il teatro, magistralmente tenuti dai docenti, come Olimpia La Padula e Salvatore Torregrossa.
Inizia così il grande entusiasmo di tutte le attività che Gianluigi Esposito, Presidente dell’Associazione LunaNova aveva un po’ trascurato causa covid, ma aveva allestito nella vecchia “industria agro alimentare” dismessa, tra la Via Corcia / Via Orta Longa alla periferia di Angri messa a disposizione da Tonino e famiglia Chiavazzo.
Gianluigi Esposito vive all’interno del suo mondo fatto di cimeli, foto, libri, archivi letterari e musicali insomma un viaggio nel tempo che riguarda la Napoletanità e che ben presto ospiterà mostre, rassegne teatrali, incontri con personaggi del teatro del cinema e autori importanti.
La Scuola di Teatro Eduardo De Filippo, sarà un’avventura ma allo stesso modo anche una sfida.
Sarà un modo per raccontarsi e mettersi alla prova, da soli e con gli altri, per conoscere altri che hanno voglia di condividere invenzioni, storie, desideri e fantasie di recitazione.
L’impegno e la creatività non bastano, il teatro si sviluppa dal vivo, con il corpo e il movimento, un trampolino di lancio per chi vuole intraprendere il percorso nel mondo dello spettacolo, dove a volte è molto divertente, a volte molto serio, a volte più facile, a volte più difficile.
“Insieme ci immergeremo nelle full immersion che la struttura ci offre, incontreremo il teatro, chi recita, le loro mimiche facciali, il loro comportamento, senza dimenticare mai il contributo che ognuno può portare, con le sue idee e il suo modo di vedere la vita” ha sottolineato Gianluigi Esposito.
“Qui si sperimenteranno strategie e suggestioni, regole e trucchi, per provare a capire come funziona e cominciare ad usare i meccanismi che lo muovono.
Si cercherà di capire i modi per costruire un teatro, che sia capace di raccontare le invenzioni, le storie, i desideri e le fantasie che avremo creato e condiviso incontro dopo incontro. Alla fine quel teatro diventerà spettacolo. Non uno spettacolo qualsiasi, ma un momento di festa e anche di sfida personale in cui misurarsi con un vero pubblico” ha concluso Esposito.
Rivedi il servizio QUI >>> VIDEO MN24 – Angri. Ripartono le attività dell’Associazioni Lunanova – Corso di Teatro

