Rivendicano il riconoscimento del contributo per i fitti-Covid decine di cittadini angresi che da diversi mesi stanno incalzando l’amministrazione comunale circa i fondi che sono stati stanziati e in parte già pagati a chi era nelle prime posizioni della graduatoria. In attesa restano ancora un centinaio di persone che non si spiegano le motivazioni che inducono il settore delle politiche sociali ad indugiare circa i pagamenti.
Una situazione anomala di cui è stata investita anche l’assessore al ramo Maria D’Aniello interpellata da diversi cittadini. Sulla mancata corresponsione dei contributi potrebbe inficiare l’approvazione del bilancio posta all’ordine del giorno del consiglio comunale in programma in serata.
I fondi sono vincolati e l’amministrazione comunale non può distribuirli in altri capitolati del bilancio, tuttavia, è crescente la preoccupazione di quanti da mesi sono in attesa di somme di denaro che potrebbero alleggerire la difficoltosa situazione di decine di nuclei familiari.
“Ancora non si conoscono i motivi di questo ritardo – spiegano alcuni assegnatari del contributo – si è proceduto al pagamento fino ad un certo punto della lista poi è calato un velo di mistero su questa situazione, non vorremmo che il temporeggiare serva a qualcuno per fare altri movimenti mentre noi abbiamo assoluta necessità di quelle somme di denaro”.
Il comparto delle politiche sociali è oberato di richieste e nell’ultimo anno la sede di via Cristoforo Colombo, guidata dal responsabile dell’unità operativa complessa Alfonso Toscano, ha dovuto fronteggiare una mole di lavoro di gran lunga superiore all’ordinario proprio in relazione ai bonus riconosciuti dalla Regione Campania e dallo Stato per l’emergenza Covid-19.
“E’ stata redatta una graduatoria e ai cittadini presenti in lista è stato comunicato che risultano essere beneficiari di questi contributi per il fitto, ora qualcosa sicuramente non è filato per il giusto verso perché abbiamo contezza che il Comune di Angri ha ricevuto l’importo sufficiente per soddisfare tutti le istanze arrivante agli uffici preposti – sottolineano i beneficiari – ci è stato riferito che occorre attendere l’approvazione del bilancio, auspichiamo che già da mercoledì il sindaco Ferraioli e l’assessore alle politiche sociali possono impegnarsi attivamente per risolvere tale problema!”.

