E’ stata concessa una proroga di 12 mesi alla Polisportiva United per consentire il completamento dei lavori presso lo stadio comunale “Pasquale Novi”. Il provvedimento, a firma del responsabile del settore “Patrimonio” Giovanni Losco, permette all’associazione sportiva che gestisce la struttura comunale di poter disporre di ulteriori 12 mesi, oltre i 24 mesi già previsti nei termini della convenzione stipulata il 14 febbraio del 2019.
La proroga, stando a quanto redatto dal dirigente comunale, è dettata dalla “interruzione delle attività a partire dal marzo 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.
Lo stadio “Novi” continua a tenere banco nella città doriana anche alla luce delle divergenze nate tra la Polisportiva United e la US Angri 1927 che già dalla scorsa stagione ha deciso di stabilire il quartiere generale lontano dallo stadio amico consumando uno strappa tra la società del cavallino rampante, i tifosi e gli stessi gestori della struttura comunale. In prima battuta la convenzione stipulata tra il Comune di Angri e l’associazione United prevedeva un accordo della durata di 9 anni, successivamente “è stata disposta una dilazione del termine per l’affidamento fino a 18 anni dalla sottoscrizione delle convenzione” come si legge nel corpo delle determina dirigenziale del settore “Patrimonio”.
Il “caso” dello stadio comunale è stato anche oggetto di un’interrogazione da parte di alcuni consiglieri comunali di opposizione che hanno richiesto delucidazioni al sindaco Cosimo Ferraioli. Gli accordi tra la prima amministrazione guidata da Ferraioli e la Polisportiva United prevedono che per l’intero periodo relativo al completamento dei lavori il pagamento delle utenze continuerà ad essere a carico della comunità doriana. In sintesi i consumi effettuati nell’arco degli ultimi due anni e per i prossimi, ulteriori, dodici mesi saranno a carico del Comune di Angri.
L’affidamento ai privati ha permesso all’Ente comunale di sgravarsi dei costi di gestione e del personale impiegato per l’apertura e chiusura degli impianti ma al tempo stesso ha avuto un effetto deleterio sul panorama sportivo cittadino. Attualmente una seduta di allenamento allo stadio comunale “Novi” ha un costo di 60 euro nelle ore diurne e per un massimo di trenta persone mentre la sera il prezzo lievita a 100 euro.
Per le gare che comprendono anche i settori giovanili servono 200 euro per giocare durante le ore di luce mentre in notturna la tariffe raggiunge il costo di 500 euro e entrambi i casi l’ingresso si evidenzia che non deve trattarsi di partite con “ingresso a pagamento”, canoni riscossi dal concessionario e non dall’Ente comunale guidato dal primo cittadino Cosimo Ferraioli.

