«Mi avete rovinato il giorno di Pasqua». E pubblica le foto dei ladri. Continuano le indagini dei carabinieri di Nocera Inferiore, per risalire all’identità dei componenti della “banca del buco”, che tra la notte del 23 e 24 marzo, svaligiò la gioielleria “Jewelry”, in pieno centro cittadino. Qualche giorno fa, intanto, il titolare dell’attività ha deciso di rendere pubblici attraverso i social alcuni fotogrammi provenienti dal sistema di videosorveglianza. Il tutto, accompagnato da un comprensibile sfogo, vista l’entità del danno. Nei fotogrammi, si distinguono le sagome dei ladri coperti al volto da passamontagna, impegnati a trafugare preziosi custoditi nelle singole vetrinette. Il danno stimato da carabinieri si aggirerebbe intorno ai 15.000 euro, tra orologi, metalli e oggetti preziosi. La banda sarebbe riuscita ad accedere nel locale dopo aver scavato un buco di quasi 60 centimetri, danneggiando un muro di tufo. Avrebbero agito indisturbati, grazie anche alla presenza di un fabbricato in stato di abbandono, confinante proprio con la gioielleria.
Gli inquirenti starebbero tuttavia lavorando su alcuni indizi lasciati dai ladri, tra i quali un piede di porco utilizzato per aprire la cassaforte, fortunatamente rimasta intatta. Al vaglio, ci sono anche i video del sistema di sorveglianza delle attività circostanti, vista la posizione centrale della gioielleria. Non si esclude che il gruppo possa provenire dalle zone del napoletano, come inizialmente ipotizzato, o da comuni limitrofi. Resta la beffa sulle modalità del colpo, certamente inusuali vista l’ubicazione dell’attività, a pochi metri dal Comune.
Nicola Sorrentino

