Angri, chiude “il muro della gentilezza”

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Chiude “il muro delle gentilezza”! A darne l’annuncio l’assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello che si era fatta promotrice dell’iniziativa volta a sensibilizzare la comunità verso coloro che hanno maggiore bisogno sopratutto in questa delicata fase. L’aria adiacente alla sede di piazzale Lazio è diventata una discarica a cielo aperto complice la mano degli incivili che hanno abbandonato materiale di ogni genere ma anche di coloro che rovistavano in borse e scatole tirando fuori indumenti e altri oggetti abbandonati lungo i portici. Una sconfitta per l’intera collettività doriana che deve rinunciare finanche ad un progetto imperniato sulla solidarietà e la condivisione.

Non sono mancate le contestazioni all’indirizzo dell’amministrazione comunale e della stessa D’Anello per le modalità di gestione che hanno regolato l’iniziativa nel corso di questi pochi mesi. “Chi ha avviato quest’iniziativa avrebbe dovuto attivare i canali istituzionali per rendere quel luogo sicuro – scrive Pasquale Somma – ripeto per pochi incivili non si può demordere così facilmente!”.

La chiusura de “il muro della gentilezza” ha contribuito a riaccendere i toni della polemica relativa alla chiusura del centro Caritas di Corso Italia arrivata per mano del governo Ferraioli l’anno scorso. La Caritas ha ceduto il posto al presidio Usca dell’Asl Salerno per manifesta volontà politica e sui social non sono mancate le punzecchiate all’assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello.