Pochi minuti fa i consiglieri comunali Vincenzo Calce e Anna Rosa Sessa hanno inviato una nota al Sindaco
Raffaele Maria De Prisco e al Presidente del Consiglio Comunale Gerardo Palladino, ecco il contenuto della lettera.
Considerato che
- ai sensi dell’art. 25 comma 1 della Legge Regionale n.14 del 2016, i Comuni hanno l’obbligo di aderire all’Eda dell’Ambito Territoriale Ottimale in cui ricade il rispettivo territorio, per l’esercizio in forma associata delle rispettive funzioni in materia del ciclo di gestione dei rifiuti in ossequio alla su citata legge regionale ed al Decreto Legislativo n.152 del 2006
- l’ente d’ambito ripartisce, al fine dell’efficienza del servizio e dell’economia di scala, il territorio di competenza in Sub Ambiti Distrettuali
- In base a specifiche esigenze tecniche, organizzative e logistiche, l’Ente D’ambito autorizza accordi o intese tra i singoli comuni nell’ambito dei sub -ambiti
Tenuto conto che: - Entro il 30 agosto 2021 i Comuni della Provincia di Salerno sono tenuti a comunicare all’Eda Salerno il modello organizzativo cui ambiscono, anche attraverso accordi con i Comuni confinanti
- Il Comune di Pagani deve comunicare ad Eda Salerno quali sono le sue intenzioni circa il futuro del ciclo integrato dei rifiuti nell’ottica della Legge Regionale n.14 del 2016
Si interroga la SV per sapere:
- quali azioni l’amministrazione intende mettere in campo per l’attuazione della Legge regionale n.14 del 2016
- se il Comune di Pagani sta colloquiando con i comuni vicini per individuare e definire il sub ambito di azione ed il relativo modello organizzativo
Si richiede risposta scritta e orale

